Il calciomercato del Cosenza fatica ad entrare nel vivo ma il DS Trinchera potrebbe essere sul punto di annunciare i primi colpi
Venerdì 7 Luglio: calma piatta. Non si muove foglia all’ombra dei sette colli, nessun nuovo volto in casa Cosenza. Il vuoto alla casella acquisti desta preoccupazione in seno ad una parte di tifoseria. Non fosse altro perché fra 48 ore è fissato il raduno della squadra. La penuria di elementi presenti in organico non consentirebbe di svolgere un buon lavoro in quel di S.Giovanni in Fiore, dove da mercoledì prossimo la troupe silana preparerà la prossima stagione.

Il tecnico Fontana ad oggi sarebbe costretto a rimpolpare il numero dei calciatori a disposizione con qualche ragazzino proveniente dalla cantera rossoblu. Intendiamoci, il direttore sportivo Trinchera di certo non se ne sta con le mani in mano. A complicare i piani degli uomini di mercato, non solo del Cosenza ma di tutte le compagini di serie C, è la regola, ufficializzata ieri dal direttivo di Lega, dei 14 over come limite massimo, ai quali può essere aggiunto un ulteriore calciatore, che abbia però i crismi del calciatore bandiera o fidelizzato. Il neo ds dei lupi è stato abbastanza chiaro nella conferenza stampa di martedì: buona parte dei profili messi nel mirino sono tuttora sotto contratto con altre squadre, per cui bisogna avere pazienza e attendere il momento propizio per sferrare il colpo decisivo.
Il senso di questo apparente attendismo sta tutto qui, le idee ci sono e sono molto chiare, così tanto da indurre lo staff rossoblu a non preoccuparsi di sembrare ai più in stato di dormiveglia. Non è un mistero che i principiali indiziati a vestire la casacca dei lupi siano al momento: Riccardo Idda (’88), difensore centrale della Virtus Francavilla; Andy Bangu (’97), promettente centrocampista congolese in forza alla Fiorentina e reduce da un’ottima stagione con la Reggina; e Gennaro Tutino (’96), talentuoso attaccante esterno di proprietà del Napoli, capitano della formazione primavera degli azzurri fino a qualche anno fa.

Le uniche certezze ad oggi sono rappresentate da chi può vantare un contratto col sodalizio di viale Magna Grecia e si presenterà al raduno dell’hotel Europa, e chi invece non farà più parte della rosa, nell’ordine: Umberto Saracco, che potrebbe tornare in riva al Crati indipendentemente dal futuro del collega di reparto Perina; Edoardo Blondett, conteso da Lecce e Catania; Luca Tedeschi, già accasatosi a Catania; Andrea Meroni e Saverio Madrigali, rientrati alle rispettive società di appartenenza; Roberto Ranieri, il cui tentativo di riportarlo in riva al Crati non è andato a buon fine; Cristian Caccetta, approdato al Catania; Emanuele D’Anna, Giovanni Cavallaro, e infine Tony Letizia, che allo stato attuale delle cose ha poche possibilità di tornare ad essere un calciatore del Cosenza.
Non è presto ma non è nemmeno troppo tardi per chiudere dei colpi, c’è tutto il tempo per allestire una formazione competitiva e all’altezza delle aspettative del popolo rossoblu. Bisogna attendere, con fiducia e ottimismo, perché le somme si tirano il 31 Agosto, giorno di chiusura di questa infinita sessione di calciomercato.
Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.
Immagine di copertina dell’articolo del Cosenza Calcio.
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