Per il quarto anno consecutivo, venerdì scorso, la Notte dei Ricercatori, fra esperimenti, dimostrazioni di tecnologia, giochi didattici e spettacoli ha entusiasmato le migliaia di persone accorse all’Università della Calabria.

Stesso format degli altri anni ma con più visite ai laboratori, più stand dedicati alla tecnologia, più iscritti agli esperimenti scientifici e tantissimi artisti che hanno animato il Ponte Bucci.
Quest’anno sono state 130 le visite offerte da “Sperimenta la ricerca”, l’attività prenotabile da parte di scuole e non solo per partecipare alle visite nei laboratori, nei musei e nei centri Unical, e a partire dalle 9.30 della mattina bambini e ragazzi hanno gremito i luoghi dell’evento partecipando con grande interesse agli esperimenti, ai percorsi dei musei e delle biblioteche, facendosi catturare dai giochi didattici e dalle invenzioni tecnologiche.
Circa 15.000 i prenotati a “Sperimenta la ricerca” con una partecipazione effettiva che ha sfiorato i 20.000. Spettacoli accattivanti a cura di artisti di strada, trampolieri, clown, circensi, performer del fuoco e dj si sono dipanati nel corso dell’intera giornata.
Tantissimi i visitatori agli stand de “Il Ponte della Ricerca”, la sezione della manifestazione dedicata alla vetrina dei risultati della ricerca condotta all’Unical ma anche dei prodotti tecnologici delle aziende operanti nel settore dell’innovazione.
Nutrito, nonostante la pioggia del tardo pomeriggio, il pubblico per gli artisti e per le performance di Volever, Kerkim, Taraf De Funicolar, Daiana Lou, Riccardo Sinigallia; nonché per il recital sulla storia del brigante Musolino di Otello Profazio, ospite dello stand del Dipartimento Lise.
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