Il giovedì di partitella: un appuntamento ritornato di consuetudine con l’avvento sulla panchina rossoblu di mister Braglia. Il tecnico precedente, Gaetano Fontana, invece preferiva optare per una leggera sgambatura in famiglia. Sul sintetico del “C.S. Popilbianco” i silani hanno testato il proprio stato di forma affrontando il Roggiano, formazione che milita nel campionato di Promozione.
Sotto un tiepido solo autunnale e di fronte ad una cinquantina di tifosi, il Cosenza ha prevalso sui modesti avversari per 9-1, reti di Tutino (tripletta), Caccavallo (doppietta), Gaudio, Mendicino, D’Orazio e Statella. Il risultato avrebbe potuto essere ancora più rotondo se Loviso non avesse calciato alle stelle un penalty poco dopo il suo ingresso in campo. Difficile trarre indicazioni certe dal test odierno: i presunti titolari, fatta eccezione per Mungo e Baclet, tenuti precauzionalmente a riposo dopo gli acciacchi accusati nell’allenamento di ieri, sono stati mandati in campo solo nella seconda metà della seconda frazione di gioco.
Le uniche certezze al momento riguardano il modulo con cui il tecnico toscano ha schierato la squadra in campo, che è il 4-3-1-2, lo stesso adottato in occasione dell’ultimo impegno casalingo, che ha visto i rossoblu ottenere il primo successo casalingo stagionale ai danni del Bisceglie. Tra i pali dovrebbe esserci ancora Saracco, se Mungo e Baclet, come sembra, dovessero recuperare dai rispettivi stop allora potrebbe profilarsi una riconferma in toto dell’undici schierato sabato scorso al “S.Vito Marulla”.
COSENZA 1°T (4-3-1-2): Perina; Boniotti, Pasqualoni, Pascali, Pinna; Gaudio (Stranges), Palmiero, Trovato; Caccavallo; Liguori, Tutino.
COSENZA 2°T (4-3-1-2): Perina; Boniotti, Pasqualoni, Pascali, Pinna; Stranges, Palmiero, Trovato; Caccavallo; Sueva, Tutino.
COSENZA dal 20′ del 2°T (4-3-1-2): Saracco; Corsi, Dermaku, Idda, D’Orazio; Statella, Loviso, Calamai; Gaudio; Sueva, Mendicino.
Immagine di copertina dell’articolo IlCosenza.it.
Vai al contenuto




