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L'attrice Anna Macrì, la giurista Alessia Bausone, l'attrice Angelica Pedatella e la danzatrice del ventre Stefania Amira

Da Cleto a Roma: ‘Voci d’Autore’ contro la Violenza di genere

L’associazione culturale Cletarte, realtà di pregio del cosentino, ha promosso con il patrocinio del Municipio V di Roma l’evento “Voci d’autore contro la violenza di genere” che si è tenuto venerdì 17 alla Biblioteca Gianni Rodari di Roma, nel quartiere alessandrino con la presenza dell’assessora alle pari opportunità del Comune di Roma Flavia Marzano.

Cleto
Cleto

Uno spazio di dibattito creato con l’obiettivo di raccontare, informare ed indurre ad una riflessione attiva sulle derive dei comportamenti sociali che portano alla violenza di genere. Ed è per questo che si è deciso di arrivare direttamente nei quartieri di periferia romani, dove l’emarginazione diventa un pericolo sempre più incombente.

L’idea è nata dall’impegno di tre donne del sud, le calabresi Angelica Artemisia Pedatella, attrice, autrice e musicista, Anna Macrì, attrice e autrice, Alessia Bausone, giurista e vicepresidente ADGI Catanzaro e ha visto la collaborazione della Polizia di Stato all’interno del progetto “Scuole sicure”.

Proprio in Calabria non esistono stime ufficiali sulla violenza di genere e perciò è da questa regione che riparte, dal basso, la voglia di cambiamento.

Voci d’autore è portare il dibattito sociale in mezzo alla gente, con una formula inedita: veicolare emozioni, unitamente al coraggio di mettere in gioco le proprie opinioni, superando eventuali preconcetti e pregiudizi al fine ultimo di promuovere culturalmente le pari opportunità.

Una madre uccisa dal marito satanista; una ragazza ammazzata dal fidanzato perfetto; una donna detenuta che lotta per la libertà e poi due adolescenti che si ribellano alla possibilità di diventare il prototipo delle nuove protagoniste della violenza di genere… queste le testimonianze vere di vite violentate, raccontate dalle voci di attrici che prestano il loro volto alle vittime ed interagiscono con il pubblico più variegato, all’interno di un dialogo con autori, editori, professionisti ed esperti coinvolti nel commentare i fatti d’attualità più eclatanti che sconvolgono la nostra quotidianità e a cui spesso non sappiamo dare risposte tranquillizzanti.

L’evento si colloca all’indomani dell’iniziativa governativa annunciata pochi giorni fa dalla sottosegretaria Boschi che ripartisce 12,7 milioni di euro a case rifugio e centri anti-violenza per il 2017 e all’interno delle celebrazioni che anticipano la giornata internazionale contro la violenza di genere.

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