Inutile fare giri di parole, o provare ad abbassare i toni della contesa: Catanzaro-Cosenza da sempre nell’immaginario del tifoso giallorosso e di quello rossoblu, è stata sempre considerata la partita delle partite. Una battaglia calcistica, dove entrambe le tifoserie desiderano primeggiare e portare a casa lo scalpo degli avversari.
Del resto senza andare troppo al di là nel tempo, e capire fino in fondo l’importanza di questa partita, basta guardare gli strascichi che hanno lasciato gli ultimi derby disputati. Sconfitte o mancate vittorie che sono costate carissime in casa giallorossa prima a Moriero per la sconfitta in Coppa Italia di tre anni fà, che di fatto poi ha spianato ai lupi la conquista della stessa.

Come dimenticare il carneade Spader, saltato all’aria dopo nemmeno una giornata di campionato nello storico 0-3 di Caccetta e compagni della scorsa stagione?
Pareggio amaro, anzi amarissimo, anche per il tecnico silano Giorgio Roselli, che nel match di ritorno finito 1-1 decretò senza appelli il suo esonero, accusato dai tifosi a fine partita di essersi accontentato di un punto e di non aver osato e provato a vincere tra le mura amiche contro una squadra che, almeno sulla carta, era nettamente più debole rispetto a quella rossoblu.
Catanzaro-Cosenza o Cosenza-Catanzaro senza retorica è una partita che per i tifosi vale una stagione. Lo sanno bene i due tecnici Dionigi e Braglia che stanno curando nei minimi dettagli le mosse tattiche per dare scacco matto all’avversario.
Il neo tecnico giallorosso sta preparando tutto in gran segreto, con sedute di allenamento della sua squadra quasi sempre a porte chiuse. L’esperto e navigato tecnico grossetano dei lupi, grande ex della partita, sta lavorando invece alla luce del sole, cercando di caricare i suoi calciatori come di sua abitudine da un punto di vista mentale e psicologico.
Spesso in queste partite, dalla posta in palio altissima, “vince la paura di vincere”, e molti derby per il quieto vivere si concludono con un salomonico pari. Non sappiamo se questo sarà un derby alla “camomilla” o le due squadre se “le daranno in campo di santa ragione”: una cosa è certa, chi riuscirà a conquistare i tre punti farà super felici i tifosi, almeno fino al derby di ritorno…!!
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