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Le imprese del “Tedesco” di Calabria, allenatore dello Schalke 04

Una storia che ha dell’incredibile quella di Domenico Tedesco: giovanissimo allenatore dello Schalke 04 (ha solo 32 anni), club che milita in Bundesliga (la massima serie tedesca) e che oggi occupa il terzo posto in classifica alle spalle di Bayern Monaco e Lipsia.

Il tecnico, che è nativo di Rossano Calabro ma cresciuto a Bocchigliero in provincia di Cosenza, si trasferì con la famiglia in Germania all’età di 4 anni. Il calcio si è rivelato da subito come la sua grande passione: a 22 anni guidava già le giovanili dello Stoccarda, nel 2015 il trasferimento nello staff dell’Hoffenheim, come allenatore dell’under 16. Dodici mesi più tardi arriva il salto nell’under 19, per sostituire il collega Julian Nagelsmann, chiamato a guidare la prima squadra.

La rapidissima ascesa prosegue nella stagione 2016/17 con l’incarico, fino a questo momento il più impegnativo della sua ancora breve carriera, di subentrare a campionato in corso sulla panchina dell’Erzgebirge Aue, compagine che milita in Zweite Liga (la nostra serie B). L’impresa è ardua, sfruttare le ultime quattro giornate di campionato per salvare una squadra che sembra destinata a retrocedere senza colpo ferire: Tedesco riesce nell’impossibile, in quattro partite colleziona 10 punti ed evita il tracollo.

L'esultanza di Tedesco al termine del match con il Borussia Dortmund
L’esultanza di Tedesco al termine del match con il Borussia Dortmund

Per coltivare il suo sogno di diventare un top manager ha anche rinunciato ad un impiego di ingegnere nelle officine della Mercedes. A guardare i risultati è sembrata una scelta saggia, che lo ripaga nella scorsa estate, quando arriva la chiamata dello Schalke 04, uno dei club più ambiziosi di Germania. La consacrazione alla guida della squadra di Gelsenkirchen giunge in occasione del sentitissimo derby della Ruhr con i rivali del Borussia Dortmund. La partita, valida per la 13° giornata, si è giocata al “Westfalen Stadion”, nella tana degli avversari, che attraversano un periodo nero dopo le 4 sconfitte nelle ultime 5 partite. L’avvio però è shock: in soli 25 minuti lo Schalke va sotto di 4 reti, un colpo che avrebbe tramortito chiunque.

Non succede così per Tedesco e i suoi, che a partire dal minuto numero 61 danno il via ad una rimonta epocale: le reti di Burgstaller e Harit in rapida successione riducono lo svantaggio, al 72′ il Borussia rimane in inferiorità numerica per l’espulsione della stella Aubameyang. Lo Schalke ci crede, nel finale di partita vanno a segno Caligiuri e Naldo, è l’apoteosi, il match si chiude sul clamoroso risultato di 4-4. Da quel giorno il tecnico calabrese è diventato l’idolo della tifoseria. In un video, pubblicato da Fox Sports, ha anche raccontato cosa ha detto ai suoi giocatori per motivarli nonostante il pesante passivo di 0-4 (clicca qui per visualizzare il video).

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