Oggi alle ore 18. 30 presso la Sala Consiliare avrà luogo la presentazione del libro di Ch. Elena Levato nota anche come Franca. Ad organizzare l’incontro culturale con la scrittrice nata a Savelli (KR) il 23 novembre 1952 e residente tutt’ora a Settimo Torinese è la Pro Loco di Bocchigliero. All’evento saranno presenti la Dott.ssa Marisa Manzini, Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Cosenza, il Dott. Salvatore Barilaro, Vice Questore Vicario della Questura di Cosenza e il Comando della Stazione dei Carabinieri di Bocchigliero.

La presentazione del libro ‘Qualcuno mi ha ucciso’ sarà moderata dalla Dott.ssa Mariarosaria Rizzuti e potrà fregiarsi della presenza della stessa autrice. Il romanzo denuncia, fortemente introspettivo, racconta la storia di Adria, la storia di una donna che, nonostante le violenze subite, farà di tutto per aggrapparsi a quel raggio di luna chiamato vita.
Nonostante l’infelice epilogo Adria ci insegnerà ad amare la vita, a perseguire la libertà. Il freddo della morte nascosto nel pozzo non fermerà la protagonista del romanzo scritto da Elena Levato così come non riuscirà a fermare le donne che non si arrendono e continuano a lavorare per un mondo migliore, senza violenza. La presentazione del libro e l’incontro con l’autrice saranno occasione per confrontarsi sulle dinamiche sociali e famigliari che inducono la violenza di genere.
”Un incidente automobilistico, l’articolo di un giornale, una ragazza in un pozzo: questi sono gli elementi che fanno da incipit alla narrazione i cui fatti sono riconducibili a una storia di violenza. La verità (intesa come denuncia) si mescola alla fantasia di chi scrive per lasciare posto al perdono e alla speranza di dare dignità alla sofferenza e suscitare, nel lettore, quel profondo e umano senso di “pietas”. A raccontare è la protagonista che, nell’ultimo tratto di vita, spesso in modo anche disordinato, ripercorre le tappe più salienti della sua breve esistenza; nel risalire quel sentiero già calpestato per inseguire i suoi carnefici e deciderne la fine, il presente si mescola al passato in un gioco di ricordi a volte più recenti, a volte più remoti. I flashback sono legati all’emotività del momento, al tempo che scorre inesorabile, alla lotta intima tra un corpo che vuole smettere di soffrire e uno spirito inquieto che chiede conto alla vita.” Questa la prefazione del libro che saprà conquistarti sin dalle prime righe…
Vai al contenuto




