È ripresa la preparazione in casa Cosenza dopo la sosta di inizio anno, quasi tutti i calciatori della rosa sono rientrati in sede per preparare il prossimo match di coppa Italia contro il Trapani.
Tra le assenze previste non stupisce quella di Giuseppe Caccavallo (’87), ancora formalmente legato alla società rossoblu ma ad un passo dal trasferimento al Catania di Lucarelli. Il fantasista napoletano ha già svuotato il suo armadietto e attende gli sviluppi finali della trattativa che lo porterà in prestito ai piedi dell’Etna fino al termine della stagione.

Mancava anche l’estremo difensore Pietro Perina (’92): per lui il discorso cessione non è ancora definito, non è un mistero che sia sul piede di partenza per approdare in tutta probabilità in un club di serie B ma non filtra alcuna indiscrezione sull’identità delle squadre interessate e sull’eventuale formula del trasferimento. Tutto lascia pensare che il Cosenza punti sull’affidabilità di Saracco (’94) e consegni il ruolo di secondo nelle mani di un portiere under, in modo tale da liberare una casella over da colmare in un altro settore del campo.
Nella lista dei possibili partenti troviamo anche Paride Pinna (’92): se dovesse concretizzarsi la cessione del terzino sardo in cima alla lista per la sua sostituzione c’è l’esterno Andrea Pastore (’94), attualmente in forza all’Alessandria.
Da segnalare inoltre che si sono raffreddati gli interessi delle squadre che avevano messo gli occhi su Manuel Pascali (’81): da fonti vicine al calciatore si apprende la sua ferrea volontà di onorare il contratto e continuare a dare il suo contributo al raggiungimento degli obiettivi stagionali della squadra.
Già definite le cessioni a titolo temporaneo dei giovani Marco Stranges (’99) e Pierluigi Iudicelli (’99) al Messina, così come quella di Simone Tribulato (’99), già a segno ieri nella partita d’esordio con la maglia dell’Acireale. I talenti in erba avranno così l’occasione per farsi le ossa in serie D e tornare utili in futuro alla causa rossoblu.

Sul fronte delle possibili entrate è quanto mai viva la pista che porta a Cristian Bunino (’96), giovane attaccante scuola Juventus in uscita dall’Alessandria. Nessuna novità sulla suggestione Calderini (’88): col passare dei giorni le probabilità di un suo ritorno in riva al Crati diminuiscono sensibilmente. Di difficile realizzazione l’idea Legittimo (’89), ma il ds Trinchera le proverà tutte per battere la forte concorrenza del Lecce.
Tornando al calcio giocato il tecnico Piero Braglia avrà il compito di mantenere alta la concentrazione dei suoi uomini, in una fase in cui le distrazioni provenienti dagli ambienti del calciomercato potrebbero essere letali. Troppo importante per i lupi sfruttare il fattore casalingo per eliminare il Trapani e proseguire il cammino nella coppa Italia di categoria.
Immagine di copertina dell’articolo IlCosenza.it.
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