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Fratelli d'Italia

Lettera Aperta dei Tesserati Fratelli d’Italia del Comune di Luzzi

Gent.mi,

in qualità di tesserati Fratelli d’Italia, residenti nel territorio Luzzese (Cosenza-Calabria), Vi scriviamo per mettervi a conoscenza di alcune problematiche verificatesi nel nostro territorio e che si stanno dilungando per troppo tempo oramai. Ognuno di noi, quando ha deciso di aderire al partito “Fratelli d’Italia”, lo ha fatto perché spinto da quella voglia di sana e buona politica che il partito rappresenta, riportando quei valori e quelle prerogative che hanno caratterizzato la politica del Centro-Destra in
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Fratelli d'Italia
Fratelli d’Italia

La scelta di aderire è stata fortemente voluta e cercata, facile è stato ritrovarsi insieme per chi, seppur allontanato dagli avvenimenti, non si è mai distaccato dagli obiettivi comuni. Aderendo al partito abbiamo, quindi, sottoscritto una tessera, del costo ordinario di 10 euro e nello specifico né abbiamo sottoscritto quasi 40 (quasi 400 euro) tra tesserate e tesserati, tutte naturalmente riferite al territorio in cui siamo residenti, ossia Luzzi in provincia di Cosenza.

Alquanto strana è stata la notizia, giunta a poche settimane dal tesseramento, ovvero che con i nostri nuovi ingressi, quasi 40 unità, rappresentavamo oltre i 2/3 dell’intero partito luzzese. Da qui la forza di rimboccarci le maniche, di darci da fare, di costruire tutti insieme un gruppo forte, coeso e compatto, “una grande famiglia” (come dice il Presidente Meloni), “una grande famiglia con lo spirito di lavorare insieme” (come dice il Coordinatore Rapani).

Purtroppo tutto ciò non è stato possibile! Ancora oggi a distanza di molti mesi dal nostro tesseramento, non siamo MAI stati chiamati a partecipare ad una riunione nel nostro territorio, non siamo MAI stai convocati ad assemblee, convegni, iniziative, purtroppo siamo tesserati dimenticati dal partito. Sono mesi ormai che non si convocano riunioni? Oppure le riunioni si fanno a porte chiuse in abitazioni private senza il coinvolgimento di circa 40 tesserati?

Inoltre, non abbiamo ancora ricevuto le nostre tessere, pagate e sottoscritte da noi. Il dato più negativo è che sono state fatte molteplici telefonate e richieste alla Segreteria nazionale, regionale e provinciale ma tutti indirizzano sulla stessa frase “le tessere sono in mano al responsabile del territorio”. Tutto ciò ci fa sorgere un dubbio, il partito a cui abbiamo aderito con tanto ardore è un partito personale e privato? Può una sola persona bloccare le tessere di un partito, persino già pagate dai
singoli tesserati?

Siamo ormai alle soglie dell’elezioni, dove speriamo che FdI sia tra i vincitori per ridare la svolta giusta al nostro paese, ma le/i tesserati di Luzzi, quasi 40 persone in rappresentanza di altrettante famiglie, con quasi 400 euro versati, con oltre i 2/3 di tutto il partito luzzesi, non possono essere completamente abbandonati. Quindi, a partire dalla scrittura di questa lettera aperta e fino alla data delle elezioni, ci riteniamo, in virtù delle imminenti scadenze elettorali, fermi ad aspettare la volontà dei massimi vertici a far crescere realmente il partito.

Inutile convocare adesso riunioni solo perché siamo in vista dell’elezioni, ma UTILE è invece trovare una soluzione sul nostro territorio al fine di far crescere il partito e dare a TUTTI i tesserati la possibilità di portare avanti le proprie idee, dandoci la possibilità di poter contribuire alle imminenti elezioni e non disperdendoci in voti di protesta come sicuramente accadrà il 4 Marzo.

Cordiali Saluti

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