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Il Cosenza frena la corsa del Catania verso la B: al “Massimino” finisce 2 a 2, ma che peccato!

Finisce 2 a 2 il big match del “Massimino” tra il Catania e il Cosenza: una bella partita tra due squadre che hanno dato tutto in campo e  provato a superarsi per tutti i 90 minuti di gioco.

Gli uomini di Braglia strappano un prezioso punto dalla trasferta etnea che porta a 10 la striscia di risultati utili consecutivi del Cosenza, ma per come si era messa la partita è stato decisamente un peccato non aver conquistato l’intera posta in palio. Il pareggio della squadra di casa infatti è arrivato proprio ai titoli di coda della partita, quando Manneh da due passi è riuscito a battere in mischia Saracco, con i silani che ormai avevano fatto la bocca dolce alla vittoria.

Rimane l’ottima prova offerta questa pomeriggio dalla compagine bruzia che in un campo ostico e difficile come quello di Catania, ha giocato senza nessun timore reverenziale, imbrigliando fin dai primi minuti la squadra di Lucarelli, apparsa forse troppo tesa per l’importanza della partita e con l’assillo di dover vincere a tutti i costi per non lasciar scappare via in classifica il Lecce.

L’avvio del Cosenza è da grande squadra, Braglia rilancia dal primo minuto Trovato, Baclet e Mungo: le scelte del tecnico grossetano si rileveranno subito vincenti, visto che proprio Mungo spacca in due la partita con una sgroppata delle sue, scagliando un tiro in corsa che non lascia scampo a Pisseri. La squadra silana trova la rete del raddoppio con una punizione magistrale battuta a pelo d’erba da Bruccini che ancora una volta fulmina l’estremo difensore rossazzurro.

Il Catania è stordito per l’avvio shock ma trova la forza di reagire ed accorciare le distanze nel primo tempo con Barisic, che sfonda dalla corsia occupata da D’Orazio e batte un incerto Saracco. Il numero uno silano avrà modo di farsi perdonare nel corso della partita con numerose parate, ma nulla può nel finale al goal fortunoso in mischia del nuovo entrato Manneh. Proprio all’ultimo minuto di recupero il neo entrato Tutino sciupa una clamorosa palla goal per permettere al Cosenza di riportarsi in vantaggio.

Un pareggio che in ottica playoff accontenta di certo più il Cosenza che il Catania, che adesso vede allontanarsi la vetta della classifica occupata dal Lecce, che allunga da +4 a +6 punti sugli etnei.

TABELLINO DELLA PARTITA

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Aya, Tedeschi, Bogdan, Porcino (22′ st Marchese); Rizzo, Lodi, Fornito (8′ st Ripa); Barisic (33′ st Brodic), Curiale (22′ st Manneh), Mazzarani (22′ st Di Grazia). A disp.: Martinez, Esposito, Semenzato, Blondett, Biagianti, Bucolo. Al.: Lucarelli
COSENZA (3-5-2): Saracco; Idda, Dermaku, Pascali; Corsi, Bruccini, Palmiero (12′ st Loviso), Trovato, D’Orazio (43′ st Ramos); Mungo (12′ st Okerewe), Baclet (24′ st Tutino). A disp.: Zommers, Pasqualoni, Boniotti, Camigliano, Braglia T. All.: Braglia P.
ARBITRO: Sozza di Seregno
MARCATORI: 17′ Mungo (Cs), 27′ Bruccini (Cs), 29′ st Barisic (Ct), 43′ st Manneh (Ct)
NOTE: Spettatori 9.192 con buona rappresentanza ospite. Incasso di 37.400 euro. Ammoniti: Tedeschi (Ct), Palmiero (Cs), Saracco (Cs), Bogdan (Ct), Okereke (Cs), Tutino (Cs). Angoli: 9-3. Recupero: 1′ pt – 4′ st

Foto copertina dell’articolo di Andrea Rosito

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