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Rende: grande partecipazione ai funerali della famiglia Giordano

Si sono tenute questa mattina, nella chiesa di Santo Stefano a Rende, le esequie della famiglia Giordano.

Come noto si tratta del nucleo familiare sterminato, almeno secondo le prime ricostruzioni, dalla follia omicida del capofamiglia Salvatore, di 57 anni, che nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 febbraio, avrebbe ucciso la moglie Francesca Vilardi (59) ed i figli Cristiana (31) e Giovanni (28), prima di togliersi la vita con un colpo di pistola. Nei giorni scorsi sono state anche effettuate le autopsie sui loro corpi, ma le cause della strage sono tuttora ignote e al vaglio degli inquirenti, che stanno indagando per sbrogliare la matassa.

L'arrivo del primo cittadino rendese Marcello Manna
L’arrivo del primo cittadino rendese Marcello Manna

Proclamato il lutto cittadino da parte del sindaco di Rende Marcello Manna, che era presente alla cerimonia funebre, accompagnato da Annamaria Artese, assessore alle Politiche Sociali, Politiche Giovanili e Pubblica Istruzione.

Un’atmosfera di grande commozione, mista ad incredulità, ha avvolto stamane la chiesa del Gesù Redentore nella contrada di Santo Stefano. Centinaia le persone presenti al rito celebrato dal parroco Don Michele Buccieri, insieme a Don Domenico Sturino e Padre Emanuele della Chiesa Dehoniana.

Queste le parole del parroco, che ha aperto l’omellia ricordando la vicinanza dell’arcivescovo della diocesi di Cosenza-Bisignano Francescantonio Nolè: “Viviamo questo dramma in un tempo significativo che è quello della Quaresima. Lo facciamo con cuore e la speranza in cui siamo invitati a riflettere sulla misericordia di Dio. Con la misericordia noi otteniamo la salvezza perché ci permette di aprire il cuore alla certezza di essere amati sempre nonostante i limiti del nostro peccato. La misericordia di Dio è eterna e non finisce ed è per noi sostegno nei momenti di prova e di dolore”.

Il rito si è poi concluso nel silenzio rispettoso dei presenti, silenzio rotto solamente da un lungo applauso, nel momento dell’uscita dei feretri della chiesa.

Cosenza Post si è attenuta alla volontà dei familiari di non pubblicare foto o video all’interno della chiesa.

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