Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha annunciato, tramite una nota sul suo profilo Facebook, la decisione di rinunciare alla sua candidatura per le elezioni regionali, in programma nel 2019.
Alla base della scelta la volontà “di completare il lavoro avviato nella città che per due volte mi ha fortemente voluto sindaco”. Il primo cittadino della città dei bruzi ha smentito le previsioni che lo volevano come candidato forte del centrodestra per la poltrona di presidente della Regione Calabria.
Ancora tante le opere in fase di realizzazione, il sindaco precisa come l’intento primario sia quello di non interrompere il suo mandato e fare in modo che tutto sia portato a compimento: “Il nostro è un lavoro strategico perché possiamo essere utili dimostrando come una città della Calabria possa aspirare ad essere un esempio virtuoso in tutta Europa. A breve avremo il più grande Parco del Benessere del centro sud Italia, i fiumi navigabili, il Planetario, dieci nuove piazze pedonali e un circuito di nuovi percorsi accessibili, il Museo di Alarico, un centro pedonale allargato, il nuovo Stadio con la Città dello Sport, la Ciclopolitana, la Metro di superficie e un sistema di mobilità sostenibile all’avanguardia in Europa, tutte le opere di riqualificazione delle periferie e l’attuazione di un piano straordinario di recupero del centro storico (anche un fondo è adesso molto interessato a finanziare attività di recupero per immobili privati). E tante altre opere ancora che sono finanziate e in corso di esecuzione.
Io credo che Cosenza diventerà un esempio straordinario in tutto il mondo per i criteri di sostenibilità e di qualità portati avanti nel processo di crescita della città. Avremo tanti visitatori, e tutti saranno orgogliosissimi. Sarà un buon lavoro per l’intera Calabria che porterà ricchezza a tutti, perché allo stato molti investitori si rifiutano di interessarsi al sud e alla Calabria in particolare. Dobbiamo dare un esempio positivo, in modo che non si possa più ritornare indietro. Completare il lavoro evitando che i miei avversari personali possano prendere di mira la città, dopo tutti questi sacrifici”.
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