L’incontro fra il segretario regionale del PD Ernesto Magorno e il leader di Diritti Civili Franco Corbelli è previsto per domani 4 settembre, intanto il centrosinistra farà le primarie di coalizione per votare il 26 ottobre
Il segretario del Partito Democratico calabrese, attraverso una nota diffusa in queste ore, ha fatto sapere di un secondo incontro con il leader del movimento Diritti Civili Franco Corbelli che si terrà domani 4 settembre a Rende.

« Avrò un nuovo incontro con Franco Corbelli, giovedì 4 settembre alle ore 10,00, all’Hotel San Francesco di Rende -ha dichiarato Magorno- , per fare il punto della situazione in vista del confronto che il Leader del Movimento Diritti Civili avrà con la Presidente f.f. della Giunta Regionale, in merito alla questione delle elezioni regionali calabresi ».
Il segretario regionale confermerà la posizione politica sulla questione delle primarie istituzionali, identica a quella degli altri partiti. « Ribadendo che -prosegue la nota di Magorno- con Corbelli partiamo da differenti posizioni sulle primarie “istituzionali” che noi democratici, come la totalità delle altre forze politiche, ha rifiutato per l’eccessiva spesa che comportano per i calabresi, con lui proseguirà il confronto avviato al fine di far si che in Calabria si voti il 26 ottobre per l’impellente necessità di dare un governo certo e legittimato alla Calabria».
Infine, Ernesto Magorno parla della questione primarie di coalizione in vista delle elezioni regionali che, secondo il segretario regionale del PD, si svolgeranno a ottobre. « Il centrosinistra -conclude Magorno-sta lavorando per arrivare decidere il suo candidato attraverso le primarie di coalizione e sarà pronto per il confronto elettorale che non potrà che svolgersi, come chiesto già con chiarezza e decisione, il 26 ottobre in coincidenza con le elezioni amministrative di Reggio Calabria, ad onta di ogni tentativo, palese o camuffato, di rinvio del voto che rappresenterebbe una iattura per la nostra Regione, che ha bisogno subito di una guida e di un governo per affrontare le gravi problematiche che la affliggono ».
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