Dalla introspezione sugli spazi nasce una selezione del panorama visivo contemporaneo che dimostra come l’arte sia puro ed inesauribile sentimento del mondo e, ancor più, che la funzione dell’artista è ancora quella di saperne cogliere tutte le infinitesimali modificazioni. Più artisti contemporanei propongono una discontinuità della visione, una rottura e, con esse, la possibilità di un sguardo diverso sull’universo cui fanno riferimento le opere proposte dalla HerArtGallery . Opere alle quali accostarsi con interesse e curiosità, perché in questa mostra s’indaga il rapporto tra spazio interno-esterno e la proiezione di questi nella dimensione fittizia dell’opera d’arte.

Ben 13 Artisti a confronto: Claudio Alicandri, Stefano Balzano, Dario Calì, Rita Canino, Kole, Gennaro Dibenedetto, Angela Lombardo, Michele Riefolo, Antonio Molino, Luca Piscitelli, Alessandra Piseddu, Sonia Vecchio e Tania. Sarà possibile visitare la mostra fino al 31 luglio. La manifestazione nasce dalla stretta collaborazione della Gallerista pugliese Nancy Chieppa, i titolari del Parco d’Arte Alt Art e il critico Gianfranco Labrosciano che da anni cura l’evoluzione artistica di questo affascinante Progetto nato nel 2012 alle porte dell’area urbana e nel cuore dell’Università della Calabria.
Arte e Moda sono quindi il tema principale della serata che vede protagonista anche i tessuti e gli abiti ispirati al continente Africano. Lo stilista Angelo Scatigno presenterà la sua collezione primavera/estate caratterizzata da un mood tribale unico, geometrie e texture a contrasto per una collezione multicolorata con motivi etnici e pattern mescolati allo Urban Style.
Nota particolare dedicata alla degustazione dei vini ACRONEO, prodotto della cantina Archeo-enologica Bafaro, risultato di un lavoro di ricerca e innovazione tecnologico applicato alla tradizione. Un progetto identificabile come eccellenza di Calabria. I vini Acroneo nascono dall’unione di due grandi passioni, quella per l’archeologia e per l’enologia. “Come archeologo – spiega Francesco Bafaro – ho dedicato tutta la mia ricerca agli antichi impianti di produzione e alle metodologie di vinificazione usate nel Bruzio, antica Enotria terra da sempre vocata alla produzione di vini fin dall’epoca più remota. La produzione dell’archo-vino Acroneo è frutto di uno studio accurato delle fonti letterarie, iconografiche, e archeologiche. Ogni aspetto è curato nei minimi dettagli, per ricostruire il processo di vinificazione antico, si tratta di archeologia sperimentale.” Alla cantina Bafaro è stato conferito il patrocinio della Scuola Archeologica di Matera (Università della Basilicata) in merito a questo progetto.
Nel corso della serata di esibirà la cantante Ilenia Ambrogio.
La manifestazione avrà inizio alle ore 19.00; sarà tuttavia possibile accedere anche prima presso la struttura contattando il Parco d’Arte Alt Art che, ricordiamo, è situato in via Longeni, Rende nei pressi dell’Università della Calabria.
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