Stabilità, chiarezza e programmi ambiziosi sono un lontano ricordo.
Trapani calcistica vive ora un momento molto delicato, in bilico tra una cordata che sembrava in procinto di mollare la presa e una nuova intenzionata a subentrare. C’è stata parecchia incertezza a tal riguardo ma all’orizzonte si intravedono delle schiarite.
La querelle societaria infatti pare prossima alla definizione: a meno di clamorosi colpi di scena dovrebbe rimanere in sella l’attuale patron Morace, detentore del 50% delle quote del club granata. Il pretendente Agnello infatti è inviso a buona parte della tifoseria e pare abbia rinunciato a ogni volontà di acquisire il pacchetto azionario.

A farne la spese finora è stata la costruzione dell’organico e l’iter di avvicinamento al prossimo campionato di Serie C. Tutto in ritardo rispetto alla tabella di marcia, solo la casella allenatore è stata riempita con l’ingaggio di Vincenzo Italiano che succede ad Alessandro Calori. Nonostante le difficoltà la squadra, a corto di preparazione e in evidente affanno, è riuscita a spuntarla a fatica sul Campodarsego nel primo turno di Coppa Italia grazie alla rete decisiva del suo bomber Felice Evacuo. Sabato ospiterà il Cosenza tra le mura amiche a fronte dell’indisponibilità dello stadio ‘S.Vito Marulla’ e la conseguente inversione di campo.
Si riparte da alcuni punti fermi dell’undici granata, quegli elementi la cui permanenza è stata garantita anche per l’ormai prossima stagione. Stiamo parlando del capitano Pagliarulo, uomo simbolo della squadra, del regista Corapi e di Evacuo. In tutta probabilità, vista anche la carenza di alternative, saranno tutti in campo dal primo minuto nel match di sabato sera al ‘Provinciale’.
(Immagine di copertina dell’articolo TrapaniCalcio)
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