Sembra un aneddoto estratto dalle migliori commedie di Totò, invece è accaduto davvero

Sedicente perché in realtà l’uomo, originario del napoletano, è un pasticcere che era in possesso di due tesserini contraffatti della Guardia di Finanza, che riproducevano molto fedelmente quelli autentici.
Il motivo per cui avesse due badge identificativi – uno a suo nome e uno intestato a una persona inesistente – è ancora da chiarire (forse sperava di ottenere agevolazioni?), fatto sta che il malcapitato pasticcere sia stato davvero sfortunato.
Il caso ha infatti voluto che a scoprirlo sia stato un uomo che è davvero un agente delle fiamme gialle. L’agente in questione, ospite dello stesso albergo dove stava passando le sue vacanze il pasticcere, ha notato casualmente la cosa e insospettito dal comportamento vagamente insolito dell’uomo, ha chiesto ai suoi colleghi tramite segnalazione di indagare sul conto del finto finanziere. Da qui si è scoperto l’inganno.
Denunciato alla Procura di Lamezia Terme, adesso occorrerà trovare la spiegazione che ha spinto il pasticcere a spacciarsi per un membro del corpo della Guardia di Finanza.
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