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Cosenza, dopo due settimane di stop c’è tanta voglia di calcio giocato

Può sembrare un paradosso, ma il campionato del Cosenza in serie B inizia “virtualmente” sabato a Cittadella.

L’esordio dei lupi nella cadetteria è già avvenuto come tutti ben sappiamo ad Ascoli il 26 agosto, un pareggio beffa (1 a 1 ) proprio nei minuti di recupero della partita, match che profumava comunque ancora di calcio d’estate con la squadra di Braglia che forse ancora, come tutti i tifosi silani, non aveva ancora metabolizzato di essere ritornata,  dopo 15 anni di attesa, nel calcio che conta.

Una settimana dopo, più di diecimila persone hanno atteso invano che Corsi e compagni scendessero in campo in casa contro il Verona, partita mai disputata poichè l’arbitro Piscopo di Imperia non ha ritenuto idoneo il terreno di gioco del “Marulla” (a proposito, entro la giornata di domani il Giudice Sportivo emetterà un primo verdetto).

Passata un’altra settimana di stop forzato per la pausa del campionato dovuta agli impegni della Nazionale, sabato a Cittadella i lupi finalmente potranno iniziare a godersi fino in fondo il loro ritorno in serie B, facendo parlare solo il rettangolo verde di gioco.

La compagine silana in questi giorni è sembrata in “palla” vincendo due test amichevoli impegnativi contro Matera e Virtus Francavilla, nessuna rete subita e ben 4 goal segnati tutti dagli attaccanti, Maniero, Di Piazza e Perez (2).

Sicuramente buone indicazioni per il tecnico grossetano che ha fatto ruotare tutti gli uomini a sua disposizione che lo metteranno in difficoltà per la scelta dell’undici titolare da schierare in campo contro la capolista a sorpresa del campionato: ancora a punteggio pieno dopo due giornate di campionato, vittoriosa nell’esordio casalingo contro il Crotone (3-0) e corsara sul campo del Carpi (0-1).

Un duro scoglio da superare per Pascali (grande ex della partita) e compagni, ma il Cosenza a Cittadella ha la ferma intenzione di dimostrare che la squadra costruita dal ds Trinchera “venderà cara la pelle” su tutti i campi della cadetteria, ancora 48 h e poi la parola passerà finalmente al campo.

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