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Unical, si festeggiano i primi 50 anni

“Ricordare il passato con gli occhi rivolti al futuro”: è con questo spirito che il rettore dell’Università della Calabria, Gino Mirocle Crisci, ha inteso la memorabile giornata di oggi, dedicata alla celebrazione dei primi 50 anni dell’Unical.

Gino Mirocle Crisci – Rettore Unical

E’ già passato mezzo secolo da quando veniva firmata in diciotto articoli, dal presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, dal presidente del Consiglio Aldo Moro e dai ministri Gui, Pieraccini, Colombo, Mancini e Pastore, infatti, la Legge istitutiva dell’Università della Calabria

E’ così fu che con la data del 12 marzo del 1968 iniziavano a realizzarsi i sogni e le speranze di molti giovani calabresi che, impossibilitati per ragioni economiche e logistiche a trasferirsi fuori regione per compiere gli studi, finalmente potevano concretizzare le loro aspettative in terra madre. Un sogno, quello dell’Unical, che continua ancora oggi, nonostante il calo degli iscritti, perché la cultura è ancora il motore pulsante da cui proviene una grande azione civile.

L’Ateneo, nel progetto originario, prevedeva il carattere residenziale tipico del Campus, secondo una modalità che tuttora lo contraddistingue e che assume come sua priorità la forma dell’accoglienza, dell’integrazione, della multi-etnicità. Certo, dalle iniziali quattro facoltà (ingegneria, scienze economiche e sociali, scienze matematiche fisiche e naturali, lettere e filosofia) molti progressi sono stati fatti finora, basti pensare che oggi l’Unical gode di un parterre molto vasto per quanto riguarda l’offerta formativa che va dalla chimica alle scienze antiche, dalla filosofia all’ingegneristica, dalla fisica al diritto etc.

L’evento di oggi è stato realizzato anche grazie alla collaborazione dell’associazione “Amici dell’Unical” e a quella dei Comuni di Cosenza e Rende i quali rappresentanti stamane alle ore 9.00 circa il Rettore hanno incontrato Crisci sul ponte sul Campagnano per l’intitolazione a Beniamino Andreatta, primo rettore dell’Università della Calabria.

Contemporaneamente, presso l’Unical è stata inaugurata la mostra “Il Campus che nasce. Il concorso internazionale per la costruzione dell’Università della Calabria”.

Intensa anche la conferenza che stamattina ha animato il Campus, intitolata “I primi cinquantanni” alla quale hanno partecipato tra gli altri Oliverio, presidente Giunta regionale Calabria, Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, Marcello Manna, sindaco di Rende e Daniele Livon, direttore Generale del Miur. L’incontro è stato moderato dal giornalista Luca Ponzi, caporedattore Rai Calabria.

Nel primo pomeriggio la giornata si arricchisce di un altro momento di riflessione con la presentazione del libro “E’ stata tutta luce” di Giana Petronio Andreatta e della cerimonia di premiazione del video contest “Unical Movie Challenge”. A questi eventi, seguiranno un dibattito moderato sempre da Ponti sull’Unical ogg e ieri, attraverso l’intervento di giovani studenti oltre che di quelli gia laureati fino alla presentazione finale dei nuovi cinema dell’Unical, situati sotto il Tau, dove verranno proiettate alcune pellicole selezionate a partir dagli anni 60.

Una strada in continua ascesa, dunque, quella del Campus di Arcavacata fresco di festeggiamenti per la Notte dei Ricercatori, anche se non esime da un vociare lamentoso per la nostalgia dei tempi passati ( ma questa è un’altra storia) che pare distribuirsi tra i cubi di un Ateneo che ha fatto, continua a fare e farà sicuramente parte di un pezzo di vita indimenticabile per tutti coloro che in varie vesti e momenti l’hanno vissuto.

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