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Mister Braglia: «Bisogna essere più cattivi sotto porta. La vittoria serve soprattutto all’ambiente»

L’obiettivo del Cosenza è VINCERE. Ora più che mai. Sabato 20 ottobre si giocherà Cosenza-Foggia allo stadio ”San Vito – Marulla”, rappresentata come l’occasione d’oro per agguantare i primi 3 punti della stagione.

Il tecnico rossoblu ha parlato questa mattina in conferenza stampa, presentando gli umori dei suoi calciatori, e quelli che saranno gli obiettivi e le strategie da adottare in campo:

«Stiamo lavorando su due moduli, di volta in volta adotteremo quello che reputeremo più opportuno. Ci sono partite da preparare in una certa maniera e altre da affrontare diversamente. Secondo me entrambi i moduli vanno bene alla squadra, al di là di tutto ho grande disponibilità da parte dei giocatori ad adottare anche altri atteggiamenti tattici. I ragazzi li vedo molto sereni. Non tutti gli infortunati hanno recuperato. Questa è una squadra che si può salvare, se abbiamo la pazienza e l’umiltà di aspettare questa squadra farà bene.»

Ha parlato anche di quello che sarà l’avversario che il Cosenza incontrerà in questo match e come i Lupi dovranno affrontarlo:

«Il valore del Foggia è noto, è una grande squadra che gioca bene al calcio e avrebbe 12 punti senza penalizzazioni. Cercheremo di essere all’altezza per far nostra la partita. Dobbiamo essere pronti ad ogni evenienza. La vittoria serve soprattutto all’ambiente. Questa è una squadra che si può salvare, se abbiamo la pazienza e l’umiltà di aspettare questa squadra farà bene. Abbiamo sempre “rotto le scatole” a tutti, vanno eliminate le ingenuità. Bisogna essere molto più cattivi sotto porta, se riusciremo a farlo saremo già a metà del nostro obiettivo. Basta difendersi bassi perchè a mio avviso non paga, li andremo a prendere e vedremo che succede. Vincerà chi sarà più bravo ad offendere. Cercheremo di interrompere fin da subito le loro trame. E’ normale che nei secondi tempi le squadre vadano in difficoltà, bisogna semplicemente essere più furbi e smaliziati nella gestione del risultato. »

Infine, ha aggiunto qualcosa anche sul suo portiere che pare riposare per questo turno di campionato:

«Non sono uno che si dimentica le cose, non mi dimentico le parate di Saracco nè le sue incertezze ma non lo butto a mare per un errore. Io lo difenderò sempre perchè è uno di quelli che ci ha portati qui.»

(Foto Copertina IlCosenza.it)

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