Il migliore in campo eletto dai followers di “Lupi Si Nasce” è ALLAN PIERRE BACLET. Il totale dei votanti è stato di 440: in 240 (il 55%) hanno espresso la loro preferenza per l’attaccante rossoblù; i restanti 200 (il 45%) hanno optato per KASTRIOT DERMAKU.
SARACCO 6 (GIOIOSO): Sostanzialmente incolpevole sui due gol presi, è autore di una buona prova che se comparata con le sue precedenti è nu partitune. Pu tena chira faccia allegra contagiosa…cumu fazzu a un ci minta sia.
IDDA 6+ (MASTINO): Ioca miagliu in serie B ca no in serie C. Nel finale si immola e commette fallo da ultimo uomo sanzionato col rosso (si s’avìa di fa caccià almeno ci potìa rumpa i gamme all’avversario). Ricogliati ca ni siarvi.
DERMAKU 7 (“U MIAGLIU”): Dominatore indiscusso del reparto avanzato. Nonostante sia in diffida un sacciu a quante partite, pure a Palermo non rimedia alcun giallo. Roccioso, concentrato e valido tecnicamente: è uno dei migliori centrali della categoria.

PASCALI 6 (“U SCOZZESE”): Torna titolare dopo tanti mesi e gioca una partita gagliarda, scottish, mettendo al servizio dei compagni la sua grande esperienza. Purtroppo, nel finale tiene in gioco gli attaccanti palermitani che spietatamente ni mpizzanu ma solo chi non fa un cazzo non sbaglia mai. Peccato perché era stato fino ad allora impeccabile.
CORSI 6 (GUERRIERO): Meno presente in proiezione offensiva rispetto al suo solito e questo fa arretrare troppo il baricentro della squadra. Tuttavia, lotta come un leone su ogni pallone, onorando la fascia di Gigi.
MUNGO 6 (IMPRESCINDIBILE): Parte benissimo e finisce per infortunarsi. Doppu ca è esciutu un simu chiù stati cazzi i pressà avuti in maniera continuativa e ribaltare l’azione in velocità, così come è avvenuto, ad esempio, in occasione del gol clamoroso fumato da Maniero dopo dieci minuti dall’inizio del match proprio su assist del tuttocampista.
PALMIERO 6 (COMPASSATO): U cerveddruzzu camina ma si trattena troppu. Intendiamoci fa una bella gara al cospetto i nu squatrune però si si maniassa na pocu i chiù quannu fa girà u pallune fussa miagliu. Certi vote fa scinna u latte ari…
GARRITANO 6,5 (FACTOTUM): Fa una gara di grande sacrificio nel tentativo di chiudere più varchi possibili. Ci riesce alla grande (dal punto di vista individuale picchì ara fini ni simu ricuati i Palermo cu dua cassaticchie) e in più fornisce a Baclet un meraviglioso assist per il gol del momentaneo pareggio dei lupi.
LEGITTIMO 6 (“U VARVIARE”): In questo campionato è uno dei pochi che unn’ha sgarratu nente. La sua lama è sempre tagliente e pulita, pronta per l’uso, cumu chira i nu varviare old school.
TUTINO 6 (“ARI GAGLIE”): È l’osservato speciale della retroguardia rosanero ca li vò cussì bene ca li riserva cu tantu amore nu trattamento personalizzato. È difficile a iocà tranquillo si sianti ca na tagliola ti sta sempre ari gaglie. Intanto, ti si fattu sgamà ca si buanu e mò chissa è.
MANIERO 5,5 (“U PURPETTARU”): Uno come lui chiri gol un si po’ fumà. Rispetto alla gara contro il Pescara in cui sembrava nu brasiliano, a Palermo unn’ha iocatu buanu. Parìa appensantito. Troppe purpette mi sa (chiamamulu fissa, i purpette su sempre i purpette).
DALLA PANCHINA
VARONE 6 (“U DUCA”): Impatto positivo sulla gara per il nostro Orlando Bloom, duca di Buckingham. Ha il difficile compito di sostituire un Mungo in condizioni straripanti e lo assolve egregiamente iniziando a mettere in mostra le sue qualità: gran fisico e buona tecnica. Ara prossima vuagliu nu gol.

BACLET 7 (LE ROI): Ionna Allan chi n’aviì fattu! Grandissimo quarto d’ora finale per lui che dapprima prende la misura della porta con un diagonale sinistro velenoso e pu a sbunna cu nu colpo i testa al termine di un’azione condotta in connubio con Garritano. Baclet c’è (cum’a Ceres).
DI PIAZZA s.v.
All. BRAGLIA 6,5 (BEFFATO): Quando si continua a raccogliere poco o nulla nonostante l’ennesima prestazione super (ricordiamoci ca iocavamu a Palermo e no a Bisceglie cumu i cozzolari) si deve fare solo una cosa: continuare a lavorare senza deprimersi ma guardando con fiducia al futuro. U mister chi ci po’ fa si supa nu calcio d’angolo Salvi vena lassatu sulu o si aru novantesimo sbagliamu nu fuorigioco e ni mpizzanu? Arriverà il giorno in cui il Cosenza inizierà a macinare i punti che merita e, a partire dal quel momento, saranno cazzi per tutti. Intanto pensamu a conzà u San Vito a fortezza ca a salvezza l’amu i costruì in casa. Sabato prossimo arriva il Lecce e dico solo… e chi non salta…
Vai al contenuto




