In seguito alla pubblicazione di un articolo di giornale online “Il Meridio” di Reggio Calabria del 19 scorso e, sul “Quotidiano del Sud” del 21 scorso a firma del Segretario regionale Ugl Cuzzupi e del Segretario provinciale e regionale Battendieri, gli idonei in graduatoria del concorso a Crotone del 118 tengono a precisare quanto segue: intanto, la Cuzzupi e la Battendieri nel loro dire denotano di disconoscere totalmente la problematica che ci interessa. Cerchiamo di riassumere brevemente, al fine di fare luce su quello che è, a nostro avviso, frutto di una mala gestione della situazione concernente il concorso per autisti del 118.

La graduatoria scaturita dal concorso per il 118 di Crotone ha valenza regionale, poiché da essa ha già attinto l’Asp di Catanzaro, validando in questo modo la legalità della graduatoria stessa delineata dopo il concorso. Il personale precario dell’Asp di Cosenza risulta già essere stato stabilizzato da tempo, tramite la legge Madia e questo risale al trimestre scorso.
Sulla riconversione dei cuochi ad autisti sta già indagando la Procura della Repubblica, perché sembra strano a tutti che una figura di categoria inferiore riesca a ricoprire un ruolo tecnico di autista di ambulanza medicalizzata PET; a questo punto, ci chiediamo perchè questi cuochi non siano stati riqualificati come infermieri oppure come OSS?. Forse perché serviva un diploma che nel profilo di autista non necessita? Per accedere ai concorsi di autista del 118, infatti, sono necessari requisiti ben precisi, che attualmente sono in visione da parte della Procura, e così in seguito si vedrà in sede penale se la riconversione sia stata un atto di benevolenza o di favore.
Le postazioni PET di Lungro e Cariati sono in convenzione ai privati a 450 € al giorno (esclusi gettoni, attivazioni, ecc.) che moltiplicati per 30giorni fanno circa 13500 € al mese, 6 autisti del 118 ad una media di 2000 € mensili costano all’azienda circa 12000 € mensili; vogliamo parlare di risparmio in una Regione dove c’è una Sanità commissariata ed in fase di rientro?
Al Segretario regionale dell’Ugl ed al Segretario provinciale nonchè regionale della Sanità Ugl, noi idonei presenti nella graduatoria del 118 esprimiamo totale estraneità alle loro persone e figure professionali, in quanto in questi mesi non abbiamo mai avuto il piacere di leggere un articolo che chiarisse favorevolmente la nostra situazione o supportasse Giuseppe Brogni, Segretario provinciale Ugl di Cosenza, che, ancora oggi, è l’unico, insieme a noi che continua a lottare come un leone contro un sistema malato e colluso che vede come protagonisti solo “gli interessi personali”!. Quindi, terminiamo queste nostre considerazioni affermando e confermando l’ignoranza sulla problematica e la poca attenzione e la poca solidarietà dei suindicati alti dirigenti nei confronti di chi combatte per la stessa bandiera.
Il Portavoce “graduatoria 118”
Francesco Spadafora
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