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Cerisano: presentazione del libro di Vincenzo Gulì “Successe il 48”

In occasione del 170° anniversario dei moti del 1848, il professor Vincenzo Gulì (economista e Coordinatore dell’associazione “Parlamento della Due Sicilie”) ha ripercorso quel momento storico nel suo ultimo libro “Successe il ’48”.

Libro del professor Vincenzo Gulì “Successe il 48”

Gulì rilegge quegli avvenimenti da Sud, dal Regno delle Due Sicilie, partendo dalla spinta propulsiva che li fece nascere: le smisurate ambizioni affaristiche della Gran Bretagna.

Per avere l’egemonia sul Mediterraneo e sulle nuove opportunità offerte dal nascente Canale di Suez, il governo inglese affidò un ruolo fondamentale per la preparazione dei moti del 1848 a Lord Mintho, il quale assegnò il compito di screditare Ferdinando II e Pio IX, che conobbe il defenestramento, a Luigi Settembrini.

Quel momento storico può essere indicato come la base da cui partì l’annessione al Regno di Sardegna del resto d’Italia, tra cui lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie, con la complicità di Cavour, legato alla massoneria inglese e bisognoso di salvare dai debiti il Regno di Vittorio Emanuele.

Il professor Vincenzo Gulì farà tappa a Cerisano il prossimo 15 dicembre (ore 17, Sala Convegni del Music Caffè Risorgimento) per discutere dei suoi studi e delle sue ricerche con il professor Angelo Ciampi (Presidente dell’associazione culturale di promozione sociale Due Sicilie – Calabria Citra – Card. Fabrizio Ruffo) e con il dottor Angelo Matteucci (Direttore del Museo Artemis di San Sosti), il quale ricostruirà, tra le altre cose, uno dei tantissimi avvenimenti “risorgimentali” che i libri di storia non raccontano: l’eccidio di Fagnano Castello.

Modererà il convegno il consigliere comunale, nonché esponente del movimento di partecipazione popolare Agenda Sud per la Calabria, Rosario Belmonte.

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