Banner Conad
Luzzi

Luzzi, Angelo D’Acri (PD): “Quando partiranno gli scuolabus?”

Gli scuolabus sono fermi e il segretario del PD di Luzzi Angelo D’Acri chiede al sindaco «se almeno da lunedì prossimo entraranno in servizio» poi l’affondo sulla TASI

Si è riunito venerdì 19 settembre il direttivo cittadino del PD di Luzzi che ha affrontato le questioni legate alle tasse comunali e al trasporto scolastico. Una riunione che ha portato a considerazioni e indotto il segretario cittadino Angelo D’Acri a dichiarare «Mentre il Pd col Segretario nazionale ha inteso ripartire l’azione di governo dalla scuola, attraverso il miglioramento delle sedi scolastiche e altre iniziative in discussione sul tavolo del governo in questi giorni, l’amministrazione a Luzzi non riesce ancora a far ripartire i pulmini».

Luzzi
Luzzi

«Di sicuro -prosegue in una nota il segretario cittadino di Luzzi del PD- non è iniziato bene l’anno scolastico per gli alunni luzzesi, molti dei quali, quasi fossimo nel dopoguerra, hanno dovuto rinunciare ai primi giorni di scuola. Già pulmini mancanti, quelli utilizzati troppo piccoli, intanto un’attività che dovrebbe essere programmata da tempo non parte per una evidente incapacità di programmazione e gestione dell’amministrazione».

Pertanto Angelo D’Acri chiede pubblicamente al Sindaco e all’assessore al ramo «se almeno da lunedì il servizio sarà garantito e se il servizio è coperto da contratto e impegno finanziario fino a fine anno scolastico».

Partito Democratico
Partito Democratico

«Solo pochi giorni fa -dichiara Angelo D’Acri- il Consiglio comunale con i voti contrari dell’opposizione aveva aumentato di € 550.000,00 per il 2014 le tasse comunali rispetto al 2013. Il governo da indicazioni ai comuni con delle aliquote da applicare ai tributi. L’amministrazione a Luzzi ha pensato bene, senza discussione con la cittadinanza, di applicare le aliquote massime a tutti i tributi».

Poi l’affondo di D’Acri «Parte dell’aumento e’ determinato dalla Tasi, tassa che alcuni comuni hanno applicato con l’aliquota minima, altri Comuni, per aiutare i cittadini e cercare di agevolare la ripresa dell’economia locale, hanno deciso di non applicarla (vedi Rossano CS)…».

«Dunque se non sono garantiti i servizi primari… -prosegue la nota- Il pagamento dei tributi che cosa finanzia? Un’amministrazione responsabile, avrebbe lavorato a forme diverse per recuperare le risorse irresponsabilmente sperperate, facile recuperare risorse dalle tasche dei cittadini».

Il Segretario Angelo D’Acri conclude «Anzichè applicare la Tasi, gli amministratori avrebbero ad esempio potuto azzerare se non almeno tagliare le proprie indennità…».

Condividi questo contenuto