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Viadotto Cannavino, per Anas “non sussistono criticità per la staticità” della struttura

CELICO (CS) – L’Anas a mezzo di nota stampa diffusa ieri rassicura quanti, il giorno prima, avevano denunciato la caduta di calcestruzzo ai lati della carreggiata del viadotto Cannavino, nei pressi di Celico. Erano stati così tanti gli allarmi lanciati dai social network da quanti percorrono questa strada ogni giorno da indurre, sempre ieri, alla chiusura del tratto della SP 648 nel tratto di Celico da parte del sindaco del comune presilano, Antonio Falcone. Domani, 31 gennaio, è previsto un tavolo tecnico in prefettura tra Prefetto, sindaci delle aree interessate e Anas.

Viadotto Cannavino a Celico

L’Azienda nazionale autonoma delle strade, a seguito del sopralluogo effettuato ieri, ha dichiarato: “Dalle prime verifiche in corso risulta che l’origine di tali porzioni di calcestruzzo sia riconducibile ad un piccolo distacco isolato di materiale in corrispondenza dell’unione di due conci del viadotto, a tal riguardo Anas precisa che non sussistono criticità per la staticità dell’opera d’arte”.

Nel corso dell’intervento “si è potuto constatare la presenza di piccole porzioni di calcestruzzo sul tratto di strada comunale ‘bypassata’ dal viadotto Cannavino. Allo stato attuale sono in corso verifiche tecniche per stabilire l’origine di tali porzioni di calcestruzzo e a tal riguardo Anas precisa che non sussistono criticità per la staticità dell’opera d’arte”.

Novità per il piano di adeguamento sismico della infrastruttura: “É stata ultimata la progettazione dell’intervento per l’adeguamento sismico del viadotto il cui avvio dei lavori è previsto a partire entro la primavera del 2019. Infine si rappresenta che è stato avviato un tavolo tecnico di confronto con i rappresentati del territorio per definire le opere compensative. L’intervento avrà un importo di 4 milioni di euro ed una durata di circa dodici mesi, con l’esecuzione dello stesso si procederà ad un ripristino corticale del calcestruzzo e all’adeguamento sismico secondo la normativa vigente”.

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