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Top & flop, le pagelle di Livorno – Cosenza

PERINA 5,5 (Esente): Ha pagato dazio pi na mala iurnata i tutta a squadra.

BITTANTE 5,5 (Buona la prima): Nel piattume generale mi è sembrato uno dei migliori… se il 5,5 è uno dei voti più alti ei dittu tuttu.

Dermaku perde Giannetti sull'azione del gol (photo LivornoCalcio)
Dermaku perde Giannetti sull’azione del gol (photo LivornoCalcio)

DERMAKU 5 (Distratto): In occasione del primo gol livornese s’è persu Giannetti, forse picchì si mannava i whatsApp curu procuratore pi trovà na squatra d’Europa League.

IDDA 5,5 (Solo): Ha fatto il suo lavoro solito di ripulitura ma a squatra unn’è girata e un s’è aiutata. È logico ca è iutu in difficoltà.

D’ORAZIO 5,5 (Discontinuo): Ha fattu ancuna falcata ma pù s’è arricettatu fino al momento della sostituzione.

BRUCCINI 5 (Bradipo): Lento lento, lemme lemme…u latte ari jinocchia.

PALMIERO 5 (Leggero): Unn’ha ngarratu nu passaggio ed è sempre stato sovrastato fisicamente.

SCIAUDONE 6 (Stratega): Ha provato ad accendere la luce ma forse un sapìa ca l’Enel l’avìa staccata intr’a simana. Infatti, al buio, nel finale, ha colto la traversa di testa.

EMBALO 5 (Altalenante): Mai stato in partita. La scusante è la carenza di forma fisica.

TUTINO 5 (“Nerbusicchiu”): Si è dato da fare ed è stato l’unico che ha provato ad offendere ma all’ultimu s’è fattu caccià cumu nu pollo.

BAEZ 5 (“Jocarieddru ‘nceppato”): Non ha mai saltato l’uomo. Tu frichi ca mova a gammuzza.

Riccardo Idda in azione al "Picchi" (photo LivornoCalcio)
Riccardo Idda in azione al “Picchi” (photo LivornoCalcio)

DALLA PANCHINA

MUNGO 5 (Evanescente): Non gli si chiedeva di spaccare il mondo ma almeno i fa ancuna cosa.

LEGITTIMO 6 (Meritevole): È entrato bene in partita rendendosi pure pericoloso in zona gol. Al momento addi jocà iddru.

CAPELA 5 (“Sfurtunatu”): È trasutu appena a tiampu pi provocà u rigore pi u Livorno. Era miagliu ca rimanìa in panchina.

All. BRAGLIA 5 (Inefficace): Il Cosenza stecca clamorosamente una importantissima sfida salvezza giocando una gara brutta e senza mordente. Non è possibile che sette giorni prima i iocaturi parìanu liuni e aiari vruacculi. Evidentemente, la bella e convincente vittoria sul Cittadella ha prodotto una sbornia collettiva che ha fatto rilassare troppo i lupi ed il mister non ha saputo trovare il modo per mantenere tutti sull’attenti durante la settimana. Il Cosenza è forte, anzi molto forte, quando mette in campo grinta e ferocia. Quannu ni cridimu già ari play off potimu perda puru cu na squatra i terza categoria. Torniamo coi piedi per terra please. Quella contro il Livorno può però rivelarsi una sconfitta salutare. Ora penso sia chiaro che per raggiungere l’obiettivo stagionale si dovrà sudare fino alla fine. Calma e gesso, umiltà, lavoro e cazzimma. Iamuni pigliamu si tri punti cura Cremonese!

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