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Consiglio Comunale, Insieme per Rende contro la ‘vecchia politica’

Quanto accaduto oggi in Consiglio Comunale è la netta ed ennesima prova dell’inesistenza di coerenza politica di questa maggioranza, o di quello che ne rimane.

Insieme per Rende
Insieme per Rende

Una maggioranza già da molto tempo diversa da quella certificata dal voto del 2014 e che nel corso della legislatura ha conosciuto tali e tanti cambi di composizione da far venire il capogiro anche a un funambolo.

Una maggioranza di tal fatta era destinata, prima o poi, a capitolare e così è stato oggi per esclusiva colpa di chi aveva e ha la responsabilità di reggere le sorti di una Città, non di altri.

A coloro di quali puntano il dito alla ricerca di altrui colpe e responsabilità rispondiamo di porsi davanti lo specchio e trarre le relative conseguenze. Le proprie dimissioni!

Con una scusa raffazzonata (“alcuni consiglieri dovranno andare via per motivi di lavoro”) si è chiesto al Consiglio intero di trattare soltanto il punto relativo all’anticipazione di liquidità (3,5 milioni di euro circa). Questo al solo fine di liberare risorse economiche a ridosso della imminente campagna elettorale asserendo anche che questo punto, e non altri, fosse il punto più importante del Consiglio.

Ma questo non è assolutamente vero! Il Bilancio di previsione e le delibere collegate sono state iscritte dalla maggioranza ai primi punti all’Odg proprio per la loro importanza preminente rispetto agli altri punti.

Ma i recentissimi accadimenti elettorali provinciali hanno modificato le priorità e hanno svelato quali sono quelle dell’attuale maggioranza che non hanno nulla a che vedere con il bene della Città e della Cittadinanza.

Anche oggi, come sempre, da Consiglieri di Minoranza quali siamo fin dal primo giorno e siamo ancora oggi, ci siamo presentati puntuali in aula e nel corso della discussione abbiamo dimostrato per l’ennesima volta senso di responsabilità istituzionale offrendo una soluzione di correttezza politica e amministrativa proponendo l’immediata riconvocazione per l’indomani pomeriggio per affrontare i punti iscritti all’Odg attesa la annunciata assenza di alcuni colleghi.

Avremmo, così, concesso agli assenti “per motivi di lavoro” di poter partecipare ai lavori.

Ma tale proposta è stata puntualmente bocciata dalla maggioranza per partito preso.

Ma quale nuova politica ?! Questa è la vecchia politica, anzi stravecchia.

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