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Fusione Marano Principato e Marano Marchesato, presto il comitato civico

Fusione Marano Principato e Marano Marchesato, presto il comitato civico

E’ da qualche mese che un gruppo di giovani cittadini di Marano Principato e Marano Marchesato ha iniziato a studiare la possibilità di mettere in atto la fusione tra i due comuni.

Le differenze storiche tra i due territori – secondo i giovani promotori di questa iniziativa – sono infatti scemate con l’evoluzione culturale e sociale che, da più di un decennio, ha avvicinato talmente tanto le due popolazioni da renderle sostanzialmente omogenee.

Ma ciò che ancor di più ha animato lo spirito libero, apolitico e apartitico di questi giovani è la conoscenza dei numerosi vantaggi che si potrebbero trarre dalla fusione: massimizzazione dell’efficienza nell’espletamento dei servizi, riduzione dei costi della politica, maggiore forza contrattuale in sede di dialogo con le altre istituzioni, possibilità di usufruire per i futuri dieci anni dalla fusione degli incentivi previsti dalla legge Delrio.

Fusione Marano Principato e Marano Marchesato, presto il comitato civico
Fusione Marano Principato e Marano Marchesato, presto il comitato civico

Esito di questo percorso formativo e conoscitivo sarà la creazione di un vero e proprio comitato spontaneo dei cittadini, dal nome “Per un solo Marano”.

L’iniziativa, invero, non ha trovato il supporto dei Sindaci dei due paesi, che tuttavia oggi, con un inaspettato cambio di rotta, si fanno “pionieri” del progetto, che in realtà è stato argomento – come affermato dagli stessi sindaci in risposta ad alcuni dei promotori – di un unico incontro informale avvenuto nel 2017, senza aver avuto alcun seguito a causa delle campagne elettorali e dei vari impegni istituzionali.

L’idea del costituendo comitato non avrebbe suscitato grande entusiasmo nelle sedi istituzionali dei due enti, tuttavia la registrazione del comitato civico “Per un solo Marano” avverrà ugualmente il prossimo 14 marzo, i membri infatti si dicono determinati a portare avanti l’iniziativa, nel rispetto dei ruoli ma con fermezza.

«Siamo contenti – afferma il portavoce del costituendo Comitato – che, diversamente dai precedenti incontri avvenuti con i Sindaci, la nostra idea di voler fondere i due paesi abbia ora trovato il consenso delle due amministrazioni. Il nostro unico obiettivo – precisa – è quello di raggiungere la fusione dei due enti e, con l’ausilio delle forze politiche, l’iter procedimentale sarà sicuramente più celere. Con la certezza che la forza politica non vada a sovrastare la volontà e l’iniziativa popolare, il Comitato dà, sin da ora, la sua piena disponibilità a collaborare con i due Presidenti del Consiglio nominati per lo studio di fattibilità e per la promozione sul territorio, affinché si percorra insieme la strada per la fusione».

«La speranza – conclude il portavoce – è che le due forze protagoniste, quelle popolare e politica, possano lavorare sinergicamente e correttamente nel raggiungimento dell’unico lodevole scopo».

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