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Carabinieri

In manette Michaela Lacatus per rapina aggravata

Michaela Lacatus, con uno studiato stratagemma, aveva narcotizzato e poi derubato un 50enne che, poi, a causa delle condizioni psicofisiche alterate fece un incidente

Cosenza (05-04-2014) – Finisce in manette Michaela Lacatus, una romena di 27 anni, per rapina aggravata, ai danni di un uomo di 50 anni, narcotizzato e poi derubato proprio dalla donna. Questo della 27enne, arrestata ieri dai carabinieri del comando provinciale di Cosenza, coordinati dal tenente Carusone, non è il primo caso verificatosi negli ultimi mesi a Cosenza.

Ospedale Annunziata di Cosenza - Michaela Lacatus, con uno studiato stratagemma, aveva narcotizzato e poi derubato un 50enne che, poi, a causa delle condizioni psicofisiche alterate fece un incidente
Ospedale Annunziata di Cosenza

Quella di drogare uomini, prevalentemente anziani, per poi spogliarli di tutto ciò che hanno addosso è ormai pratica diffusa e la cronaca degli ultimi tempi lo dimostra. La 27enne romena, ora accusata di rapina aggravata, aveva messo in scena un piano studiato nei minimi dettagli.

Secondo quanto dichiarato dai militari dell’arma, che hanno avviato l’indagine nel marzo scorso, la donna avrebbe fermato un uomo di 53 anni, chiedendogli un passaggio fino all’ospedale civile dell’Annunziata, perché era a piedi e si sentiva poco bene. Una volta però arrivati davanti l’ospedale del capoluogo bruzio la donna avrebbe fatto una nuova richiesta all’uomo, cioè di accompagnarla a Zumpano, nei pressi del centro commerciale Carrefour, perché il dolore era quasi passato e quindi non c’era più la necessità di recarsi al pronto soccorso.

Proprio a Zumpano, però, l’uomo è caduto nella trappola della donna. La 27enne dopo aver comprato una bevanda e messoci dentro dei narcotizzanti l’ha offerta all’uomo che, bevendola del tutto in buona fede, è subito finito in una stato confusionale, di semi incoscienza. Approfittando delle condizioni del 50enne la donna l’avrebbe derubato, per poi lasciarlo andare a bordo della sua auto, con la quale, a causa delle condizioni psicofisiche in cui si trovava, ha fatto un incidente.

L’uomo, la cui scomparsa era stata denunciata dai famigliari non appena non l’hanno visto rientrare a casa, al momento del risveglio, pur sporgendo denuncia, non era riuscito a fornire elementi utili agli inquirenti per risalire all’identità della donna. Così, i carabinieri hanno immediatamente avviato un’indagine, conclusasi ieri proprio con la cattura di Michaela Lacatus, che ora dovrà rispondere dei reati contestatigli.

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