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Primo concorso coreografico “Premio Guarasci” a Cosenza

Diventa necessario tener conto della connessione tra arte e potere, tra attori e spettatori, poiché si sente il bisogno di narrare le storie e di raccontarle mediante il teatro, l’arte in tutte le sue forme, la danza e la musica.

Primo concorso coreografico “Premio Guarasci” a Cosenza

Ci saranno giovani artisti che per il prossimo 13 Aprile si contenderanno il “Premio Guarasci”, un premio che porta il nome dell’omonimo teatro ed intitolato al primo presidente della Regione Calabria, Antonio Guarasci.

Si tratta di un concorso coreografico, che ha come obiettivo quello di premiare giovani ballerini, talentuosi e meritevoli attraverso borse di studio; la danza come forma d’arte ci consente di commuovere e di sentire una verità comune, quale la bellezza dei sentimenti, del potere delle immagini, nella continua ridefinizione delle relazioni, dei rapporti e del ruolo sociale che si ricopre, rigettando i panni del sentirsi meno in un contesto variegato e sempre in fermento.

A chi si rivolge il Premio Guarasci? Tutto inizierà il 13 Aprile, un premio patrocinato dal Comune di Cosenza, si presenta sotto forma di concorso coreografico che vedrà protagonisti giovani artisti, i quali si confronteranno con giurati, professionisti, che a loro volta daranno la possibilità a questi ragazzi di poter partecipare ad eventi di fama internazionale grazie alle borse di studio che riceveranno.

Come special guest ci sarà Anbeta Toromani, diplomatasi all’Accademia di ballo di Tirana, resa famosa in Italia grazie al suo secondo posto nel format “Saranno Famosi” di Maria De Filippi, divenuto poi “Amici”, ed attualmente si dedica interamente al teatro, la sua è una carriera florida di esperienze, di tournée per vari spettacoli teatrali, e la sua presenza al Teatro A. Guarasci a Cosenza darà la possibilità ai ragazzi di assistere ad sua lezione di danza di livello intermedio-avanzato.

Mentre il 14 Aprile i giovani artisti potranno partecipare agli stage con i professionisti, una giuria composta da: Anna Rita Larghi (Modern), Stefania Pigato (Contemporaneo), Alessandro Armanni (Hip Pop), Luca Peluso (Modern) e Dario Laffranchi (Modern Fusion), portatori di un linguaggio universale, la danza e il teatro

Si potrà ammirare e prendere atto della funzione creativa del teatro-danza che, con l’intento di innestare vari elementi, unisce il movimento scenico, l’espressione corporea, la mimica, la libertà creativa in un unicum di arte, profondità e sublime.

Sono questi i linguaggi prodotti da chi fa danza, da chi canta e da chi mette al servizio degli altri il proprio talento, dalla musica alla danza, tuttavia le tecniche, le esplorazioni sperimentali servono a fare del teatro uno strumento di rinascita culturale e di vittoria dell’essere umano.

La danza rappresenta lo spirito di chi sente il bisogno di dover comunicare qualcosa, incarna elementi psichici e fisici, eppure non a tutti è noto che la semplicità della danza risiede proprio nell’eccellenza.

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