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B-Book Festival 2019 a Cosenza: presentazione e programma

Torna a Cosenza il B- Book Festival, un evento giunto alla quinta edizione, e organizzato da “La Cooperativa delle donne” e da Teca srl, con la collaborazione della Cooperativa Don Bosco, finanziato dalla Regione Calabria e dal Comune di Cosenza.

B-Book Festival 2019

Al “B-Book” 2019 si metterà al centro della discussione il valore della città, punto di snodo in cui si svolgerà il festival tra il Chiostro di San Domenico e la Città dei Ragazzi, dal 6 al 10 Aprile 2019.

Incisiva una citazione di Margherità Breggia,libraia , la quale si esprimeva così: “La letteratura per l’infanzia garantisce ai bambini il diritto di avere accesso alla complessità del mondo”, dove gli inviti, le esortazioni alla lettura nei confronti dei ragazzi rimangono lettera morta, se non sono accompagnati da una gran quantità e varietà di libri da scegliere :la letteratura che si trasforma in qualcosa di formativo, al cospetto di ragazzi o bambini, che decidono di soffermarsi sui vari aspetti della lettura.

I direttori artistici dell’evento sono Michele D’ Ignazio e Jole Savino,che per la quinta edizione hanno scelto il tema “Leggere la città”all’interno del B-Book Festival, un mondo d’arte e a colori, a misura di ragazzi delle scuole, che vedrà la presenza di diversi autori per ragazzi, in particolare Bruno Tognolini-scrittore e poeta,Nadia Terranova-giornalista e scrittrice de “Repubblica”,Massimo Birattari-esperto di scrittura e grammatica e tanti altri ancora, inoltre oltre agli incontri con gli autori ci saranno anche laboratori di arte,seminari formativi e via dicendo, del resto si vuole rendere omaggio alla lettura, nonché alla narrazione che racconta le storie perché lo sa fare, attraverso una sorta di immaginazione tra città invisibili e capovolte, affidando al bambino un punto di vista scevro da logiche incapaci di guardare oltre l’orizzonte, poiché il bambino ha la capacità di proiettare il suo sguardo su territori inesplorati con la lettura , con le immagini e con le illustrazioni; dopodiché dell’immaginazione si può dire che è un processo conoscitivo, motivo di incontro tra culture e credenze, ne esce un contesto del tutto mutato, dove la stessa concezione dell’uomo e il suo approccio al mondo cominciano a mutare.

Presente alla conferenza anche l’assessore Maria Francesca Corigliano, che si è congratulata con il B-Book Festival, vincitore di un bando regionale, che ben si colloca nelle politiche culturali della Regione Calabria.

Immaginare un mondo fatto di arte, di bambini e di bellezza nelle rappresentazioni artistiche è uno strumento per poter volare, e come direbbe qualcuno: “L’immaginazione è l’aquilone più alto su cui si possa volare”, una frase-effetto che rende l’idea di una storia da raccontare, in ogni caso in questi racconti siamo noi ad essere gli altri, sugli altipiani di città, sulle colline più alte e sui monti.

Così si inizia a domare l’universo, circondandosi di conoscenze, nozioni, luoghi mai visitati, ed anche in questo senso le città invisibili degli altri allargano il campo della nostra esperienza.

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