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Luzzi: Ivan Ferraro replica duramente ad Angelo D’Acri

L’Assessore al bilancio Ivan Ferraro in risposta al segretario del Pd locale di Luzzi, Angelo D’Acri: “Consiglio a chi dice falsità di documentarsi meglio”

ivan-ferraro“Resto stupito in questi giorni nel leggere alcuni articoli e manifesti del circolo locale del maggior partito italiano in termini di voti all’ultima tornata elettorale, nonché del suo segretario, il quale ci accusa di essere un Comune con le aliquote al massimo e di aver aumentato le tasse di ben 550.000,00 € incassando oltre 4 milioni e mezzo nel 2014.

Per prima cosa, vorrei consigliare a chi dice falsità di documentarsi meglio, perché il nostro Comune non ha mai incassato e mai incasserà quella somma. Basta fare una semplice proporzione tra nuclei familiari residenti e importo: la cifra che ogni famiglia dovrebbe pagare sarebbe superiore a 1.000,00 € all’anno per tari, Tasi e Imu.

La verità dei fatti, che continua a dare fastidio a qualcuno, è che, ancora oggi come nel 2012, quando abbiamo vinto le ultime elezioni, siamo uno dei pochi comuni ad essere finanziariamente sano nonostante le nostre tasse non siano al massimo (vedi anche Imu 9,6 seconde case e 7,6 terreni edificabili). All’epoca del nostro insediamento (nel 2012) avevamo più di 2 milioni di euro di debiti ed oggi abbiamo azzerato tutto, nonostante non siamo mai ricorsi ad un’anticipazione di cassa e abbiamo sempre rispettato il patto di stabilità.

Anticipiamo poi, a differenza degli altri comuni, da ben 7 anni e regolarmente, gli stipendi a Lsu e lpu.
Nel 2013 la provincia di Cosenza é stata decretata dal sole 24 ore come la Provincia più virtuosa d’Italia per una media sui pagamenti di 16 giorni, noi abbiamo una media di 17 giorni.

Sempre sulle tasse fanno credere ai cittadini che la Tasi sia stata introdotta solo a Luzzi invece di dire che è stata introdotta in tutta Italia dal loro stesso partito, per colmare l’enorme buco lasciato dalla trovata elettorale dell’abolizione dell’Imu sulla prima casa. La Tasi, dunque, non esiste solo a Luzzi, dove peraltro ha un’aliquota all’1,50 (il massimo è 2,50 più 0,8 applicabile per far fronte alle detrazioni), ma in tutta Italia e la media tra tutti i comuni italiani di un sondaggio, pubblicato sempre dal sole 24 ore, dice che è addirittura superiore al due per mille.

Parlano di aumenti rispetto all’anno scorso e invece l’unica tassa che il governo ha riconfermato rispetto all’anno scorso (l’IMU), è diminuita di oltre 30 mila euro per il comodato gratuito introdotto da questa amministrazione allo scopo di venire incontro e non far pagare più l’Imu a tutte quelle famiglie che vivono in case intestate ancora ai loro genitori che negli anni non hanno avuto la possibilità economica di fargli una donazione.

Concludo dicendo che la politica, a volte, è fatta anche di scontri e contrasti ma credo che alla base ci debbano essere sempre chiarezza e lealtà. I cittadini non devono essere presi in giro, soprattutto in un periodo storico difficile, come quello attuale, del quale tutti noi subiamo gli effetti nefasti.

Ognuno può leggere i giornali, guardare la tv, internet e, quindi, informarsi, creare una propria opinione, però chi amministra la cosa pubblica, sia a livello locale che nazionale, ha l’onere morale e giuridico, di dire la verità e motivare ogni scelta presa affinché l’opinione che ogni singola persona crea dentro di se, non sia frutto di meri populismi ma sia fondata sulla concretezza dei fatti”.

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