Come ogni anno viene ricordato San Francesco di Paola il due aprile, data della sua morte.
San Francesco di Paola è una figura molto importante all’interno del calendario liturgico cristiano, è venerato in molte città ma soprattutto nella sua terra di nascita Paola, dove ha vissuto per molti anni. San Francesco nasce il 27 marzo 1416 da genitori di modeste condizioni che chiesero come grazia a San Francesco d’Assisi di avere un figlio, dal quale prese il nome. In età infantile Francesco si ammalò gravemente ad un occhio, così i genitori si rivolsero nuovamente in preghiera a San Francesco d’Assisi; il piccolo Francesco guarì e non appena cresciuto venne condotto, come da voto, al convento dei Francescani di San Marco Argentano.

Dopo diversi pellegrinaggi nei luoghi di culto, San Francesco fece ritorno a Paola e qui nel 1429 iniziò la sua vita di eremita tanto da vivere in una buca scavata in un terreno (oggi presente nel santuario di Paola). San Francesco morì nel 1507 in Francia dove venne sepolto, non molto dopo ci furono brutti anni di violenza e i suoi resti vennero bruciati, il poco che restò venne ricondotto nel Santuario di Paola.
Venne proclamato santo da papa Leone X il 1° maggio 1519. In onore a San Francesco di Paola (protettore della Calabria) è stato costruito un maestoso santuario nella parte alta della città di Paola dove vengono custodite parte delle spoglie del Santo. Alcuni paesi calabresi come Montalto Uffugo in ricordo del Santo ripercorrono a piedi il cammino che quest’ultimo faceva fino alla chiesa su in montagna. San Francesco era molto vicino a questo paese tanto da essere soprannominato in giovane età come “montaltino”.
La chiesa dell’Annunziata a Montalto Uffugo custodisce l’unico ritratto originale del Santo. Riconosciuta e molto stimata è la chiesa di Sambiase, risale alla metà del 1400, all’interno un pronao quadrangolare con quattro dipinti che raffigurano la vita di San Francesco, all’interno della Cappella di San Francesco è posta la Statua e la Reliquia del dito indice, custodita in una teca del 1600.
In riconoscimento di San Francesco di Paola sono state create molte opere da importanti artisti come Francesco Capella e Roberto Ferri ma anche da artisti calabresi come: Maurizio Carnevali, i suoi quadri lasciano trasparire la vita del santo, stimato è anche Riccardo Magarò per le sue sculture in legno d’ulivo ispirati ai miracoli di San Francesco. Nel 2008 venne pubblicato “Il frate, l’ordine, lo scudo. L’avventurosa vita di San Francesco di Paola.” scritto da Daniele Salerno che ripercorre la coraggiosa vita del taumaturgo.
di Anna Levato
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