”Che serata” ci sarebbe da dire. Il Cosenza al ”Marulla” batte lo Spezia 1-0 grazie al gol di Dermaku che regala 3 punti d’oro alla sua squadra che profumano tanto di salvezza meritata per questa città.
All’andata la frase ricorrente fu: ”Il risultato non è stato veritiero’‘. Anche questa sera queste poche parole sarebbero da sottolineare alla fine di un match che il Cosenza doveva per forza vincere. Lo fa, eccome, ‘solo’ 1-0 grazie alla rete di Dermaku al 55′ in una partita dove il Cosenza avrebbe meritato il doppio vantaggio, o addirittura anche il tris. Questa volta, però, nonostante il risultato non renda pienamente onore alla bella prestazione, i Lupi riescono a portarla a casa.
Lo Spezia di Okereke non riesce ad imporsi totalmente anche a causa dell’espulsione al 13′ del primo tempo di Luca Mora, con conseguente calcio di rigore assegnato al Cosenza che, però, viene parato. La partita cambia in superiorità numerica ed è tutta in discesa per i Lupi che, dopo il vantaggio nella ripresa, in molte occasioni sfiorano addirittura il raddoppio. Secondo match winner è sicuramente Pietro Perina che con le sue attente parate sui pericolosissimi calci di punizioni degli avversari riesce a salvare il risultato in più occasioni, soprattutto nei minuti finali.
Una partita che doveva essere assolutamente portata a casa e che finisce nell’albo delle partite ‘perfette’ per concentrazione, tattica e preparazione. Dermaku regala così i 3 punti alla ‘sua’ squadra che sanno di salvezza. Non vi è ancora la certezza matematica ma il Cosenza sa benissimo che su questa stagione manca solamente la ciliegina sulla torta. Mister Braglia è visibilmente contento a fine partita e ha parlato anche del suo futuro:
«Ci dobbiamo godere questa vittoria, poi da domani inizieremo, in tutta sincerità, a cercare di divertirci e di rompere le scatole agli altri. Male che vada si perde. Penso che abbiamo fatto qualcosa di importante, i ragazzi sono gli artefici di questo risultato. Anche chi non è stato impiegato tanto ha dato il suo contributo. Complimenti a chi ha giocato di più e chi ha giocato di meno. E’ un punto di partenza, mantenere la categoria al primo anno di B non era per niente facile. Io ho già parlato in settimana sulla mia eventuale permanenza, non ho assolutamente problemi a rimanere qui. Sono a disposizione della società come è sempre stato, se i miei interessi e quelli della società combaciano allora proseguiremo insieme».
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