PERINA 8 (Santo): Mo ci mannu a Papa Francesco nu video curi miraculi sua cussì si rapa u processo i beatificazione.
CAPELA 7,5 (Anibal / Animal): Sempre pronto pi fa a guerra. Concentrato, tonico, macellaru. Grande difensore.

DERMAKU 8+ (Titanico): Si piglia a difesa sup’i spaddre, come Atlante il mondo, e signa u gol decisivo. U miagliu.
LEGITTIMO 7,5 (“Tùastu”): Un ci lassa nente. Si minta ncuaddru all’avversari e unn’i fa passà. Fa puru i folate offensive…
BITTANTE 5,5 (“Allampanatu n.1”): Para u frate i D’Orazio. In effetti, cangia sulu u pede, per il resto su dua allampanati.
PALMIERO 6,5 (Fulcro): Tanti scaffi e meno giocate patinate. Anche nella sua versione plebea è indispensabile.
BRUCCINI 6,5 (Professionista): Ottima interpretazione contro la squadra del suo cuore. Ogni tantu s’è cacatu ma si vidìa ca era emozionato. Insomma, vi volissa vida a vua a jocà cuntr’u Cusenza.
D’ORAZIO 5,5 (“Allampanatu n.2”): Continua la sua ricerca di un posto nel rettangolo verde. Vaga spaesato borbottando: “Addi mi truavu? Ma io iuacu a pallune? Daveru? E mò chi cazzu ei fa?”
EMBALO 7,5 (Devastante): L’avversari un si l’hannu i coddrà: para compassatu, tranquillu tranquillu pu li s’appiccia a luciteddra, s’appiccia a tutti e inizia lo show.
TUTINO 6,5 (Generoso): Nu voto i menu picchì s’è fumatu u rigore (menumale c’amu vinto). Tuttavia, gioca alla grande, aiutando molto anche in copertura. È iocature i pallune serio.
BAEZ 6,5 (Polivalente): Preziosissimo tatticamente, svaria sup’i fasce coniugando abilità offensive e capacità i riparà ari cappellate i l’esterni.

DALLA PANCHINA
LITTERI 5,5 (“Spagnusu”): In diverse azioni di contropiede, anziché puntare la porta con decisione pi ra sbunnà, si guardava intorno pi vida si c’era ancunu cristianu di nuastri a cui affidare il pallone.
SCIAUDONE s.v.
GARRITANO 6 (Abilissimo): La sua abilità a si fumà tri gol fatti va premiata cura sufficienza. Unn’è facile ma iddru c’è riuscitu ara perfezione.
All. BRAGLIA 8,5 (“U sinnacu”): Il condottiero guida i suoi uomini ad una vittoria importantissima che vale (quasi) la salvezza. L’ambiente ormai lo venera, tant’è che i tifosi accetterebbero di non vederlo più sulla panchina rossoblù sulu si decidissa i si candidà a Sinnacu i Cusenza. Potrebbe essere un’idea, anche picchì mo Maruzzu si candida ara regione. Braglia Sindaco. Vai Pierino ca ci sbanchi!
MENZIONE SPECIALE
PIERO TUCCI 10+ (Aèdo): È vate dell’epica rossoblù. La sua voce penetrante e le sue composizioni trasformano il San Vito – Marulla in un’arena gladiatoria nella quale ogni avversario sa già i dintra u tunnel che è destinato a perire in battaglia e ogni tifoso sa già ca rimana senza vuce a fine partita. La sua ars oratoria è anche ars bellica: determina il modo di combattere del popolo rossoblù, anzi lo sublima ad osmosi metafisica tra giocatori e tifosi. Se il Cosenza in casa ci fa na singa, grande merito è anche dell’arringatore ca sta dintra u bussolotto in cima al tempio calcistico bruzio.
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