Ebbene si, proprio a fine mandato il sindaco Manna, il 19 Maggio alle ore 18:00 aprirà trionfalmente il parco acquatico nella cittadina di Rende, sito in zona Santa Chiara. Una sontuosa struttura, RICCA, ricca di un lago artificiale, di un ristorante, di una sala convegni e, non ultima, di una SPA.
Un vero gioiello per la cittadina Rendese. Perchè il nostro sindaco decide di aprire solo ora, a soli 11 giorni dalle elezioni amministrative comunali?
Probabilmente avrebbe potuto godere di più onori se la sua carica non fosse ora stata messa in crisi dalla scadenza elettorale. Una mossa scaltra, da buon stratega, quella del buon Manna, peccato che alle sue spalle cova uno strisciante malessere popolare che necessità di analisi più profonde, che questa allegra e sontuosa presentazione del parco acquatico.
Probabilmente sarebbe stato meglio essere vicino ai cittadini rendesi non solo nelle sontuosità dei festeggiamenti ma anche, ad esempio, nella grande difficoltà che ha ingenerato in tanti, quando con prodezza e senza alcun riguardo ha ben pensato di mettere le mani sulla struttura sportiva dei campi di tennis di commenda, che da ben 45 anni portavano avanti la storia tennistica di Rende.
Il sindaco probabilmente non ricorda che chi lavora sui quei campi nei prossimi giorni rappresenterà la Calabria in Italia.
E i cittadini? Cosa vogliono i cittadini è un’altra storia, i cittadini sono quelli che dovranno andare altrove a portare i loro bimbi per giocare a tennis, i cittadini sono quelli che vedono una via Rossini sempre più spenta e deserta, i cittadini sono quelli che vedono ogni giorno chiudere tante attività commerciali, i cittadini sono quelli che pagano senza avere servizi, i cittadini sono quelli che bucano perché il manto stradale è stato “arrabattato”, i cittadini sono quelli che piangono un centro storico bello e abbandonato, i cittadini sono quelli che difficilmente andranno a sentire cosa si dibatterà ai convegni che si terranno nel parco acquatico, perché saranno impegnati a cercare fuori, magari a Cosenza, quello che a Rende non c’è più.
La cittadina Rendese ha visto una forte crescita negli ultimi anni, grazie alle scelte giuste degli amministratori mirate a valorizzare un paese e gli ultimi 5 anni, che hanno visto Manna come timoniere, hanno rasentato il Titanic, vedendo un triste calo dell’economia della cittadina e del suo splendore. Addolora e sconcerta vedere l’entusiasmo di un sindaco per cose che i cittadini non hanno chiesto e, nel contempo, il totale disinteresse per quello che davvero serve.
(lettera firmata)
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