E’ questo il primo verdetto uscito dalla notte elettorale tra domenica 26 Maggio e lunedì 27 Maggio: l’affluenza degli aventi diritto al voto nei 135 comuni calabresi, secondo i dati del Viminale, è stata del 55,10%, con un boom a Rende che alle ore 19 ha votato quasi il 59% degli aventi diritto.

Da alcuni aggiornamenti , il sindaco uscente Marcello Manna è avanti di sei punti percentuali con il 31,46% rispetto a Sandro Principe al 26, 48%, e per loro si prospetta il ballottaggio , la cui scelta tocca ai rendesi.
Gli altri candidati si fermano a questi dati percentuali al momento: Talarico al 20.55%, Massimiliano De Rose all’8,38 %, Domenico Miceli al 5,0 %, Sergio Tursi Prato al 3,61%, Sergio Scalfari all’1.62%, infine Eleonora Cafiero all’1,19 % e Tenuta all’1,71% per un totale di 21,228 di schede scrutinate.Il dato certo è che nessun candidato ha raggiunto la maggioranza assoluta dei voti, di conseguenza il ballottaggio attende la cittadinanza domenica 9 Giugno.
Nel complesso, sebbene con percentuali perfettamente ribaltate rispetto al 2014, sommando i vari voti emerge che Manna e Principe si siano divisi la torta di un bel bacino di voti dei votanti del 2014 (molti dei quali appartengono alla sinistra), a dispetto degli altri candidati che hanno duramente sfidato sia il sindaco uscente che Principe, con un Talarico “outsider” di Manna, che si attesta al 20%, lasciando spazio ad alleanze o spartizioni di voti.
Un primo turno che ha decretato il duello tra Principe e Manna, da una parte ci sta la Rende nuova con Manna al comando, e dall’altra la Rende del passato, tanto voluta da una buona fetta di rendesi, poichè nel modello di Principe sognano la Rende del futuro.
A seguito del secondo turno si saprà chi siederà al consiglio, se il Movimento Cinquestelle potrà accedere o meno, ma restano fuori dai giochi Scalfari, la Cafiero del Movimento Noi e Tenuta del Psi, dall’altra parte ci sta Tursi Prato che non intende rinunciare ad una collocazione, mentre De Rose va sul sicuro con più seggi, che verranno ricalcolati sulla base di eventuali apparentamenti.
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