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Pas, concorsi e 70 mila assunzioni: la svolta dei precari

Una recente intesa tra Miur, sindacati FLCGIL, CISL, UIL,SNALS e GILDA ( sindaco degli insegnanti) ha stabilito nuove direttive: si prevede l’avvio di un Percorso Abilitante Speciale ( Pas) e di un concorso straordinario, riservato esclusivamente ai docenti con tre anni  di servizio negli ultimi anni nella scuola statale.

I percorsi abilitanti speciali (Pas) costituiscono un’opportunità per gli insegnanti precari che lavorano nel comparto “scuola” da anni, ma non hanno ancora ottenuto l’abilitazione all’insegnamento.

A seguito dei tavoli tecnici per definire le questioni scolastiche, è emerso la figura dei  docenti supplenti aspiri ad una cattedra fissa e a tempo indeterminato, eppure sono evidenti casi in cui molti insegnanti attraversano momenti di infinito precariato.

Per accedere al Percorso Abilitante Speciale è necessario aver prestato servizio in qualità di docente supplente per almeno 3 anni con contratto a tempo determinato (la normativa in questione è DDG 58 del 25 Luglio 2013 e DM 23 Marzo 2013) e a differenza del Tfa (Tirocinio Formativo Attivo) non bisogna superare un concorso, ma occorre fare domanda e attendere che il corso Pas sia organizzato dall’Ateneo di riferimento. Successivamente, Il Pas consentirà l’abilitazione, utile per l’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto per le scuole paritarie.

I requisiti di accesso sono:essere docente con tre annualità di servizio nelle scuole statali, paritarie e con percorsi di istruzione e formazione professionale, appartenere al  personale di ruolo o essere dottori di ricerca. Mentre, per poter ottenere il ruolo si deve attendere il bando del concorso ordinario, quello tanto atteso,che prevede l’accesso dei candidati che abbiano conseguito 24 Cfu e in possesso della laurea;  chi non vince avrà in ogni caso l’abilitazione per la classe di concorso per cui ha partecipato, sebbene non sia collocato nella graduatoria dei posti banditi.

Sulla questione dei Pas vi è stata una diatriba tra Movimento Cinquestelle e Lega, da una parte i pentastellati allargano l’orizzonte scuola in direzione dei percorsi abilitanti, dall’altra la Lega sposta il suo raggio di interesse sulle Gae, poiché lo svuotamento delle stesse potrebbe portare ulteriore reclutamento di docenti rimasti fuori dal circuito.

Sulla questione interviene anche il ministro Bussetti, dissociandosi dalla critiche sollevate, e asserisce: “La stabilizzazione di quasi 70 mila precari della scuola è un grande risultato che conferma l’attenzione di questo governo nei confronti dei docenti”. Con questa nota si aprono nuovi scenari per tutti i candidati che aspettano da mesi il bando del concorso ordinario della scuola.

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