Il“Festival delle Candele” è un evento alla sua terza edizione ideato e organizzato da Svevo srl e Piano B – Event Project Management, con il patrocinio del Comune di Cosenza. Si svolgerà i prossimi 28 e 29 giugno al Castello Svevo di Cosenza, in cui si celebrerà la naturale luce emessa dalle candele. Ogni sorgente artificiale verrà quindi spenta e si utilizzeranno per l’illuminazione oltre 5000 candele, incorniciando le antiche architetture che, per l’occasione, vedranno la presenza di numerose attività artistico-culturali e di intrattenimento.

Un appuntamento unico nel suo genere anche grazie alla partecipazione di diversi pittori, scultori e musicisti del territorio: 9 saranno i creativi coinvolti che si cimenteranno in estemporanee d’arte, 12 performance on stage e saranno previste le esposizioni di 12 installazioni artistiche. Particolare attenzione verrà data anche alla lettura delle costellazioni, con la presenza del gruppo astrofili Menkalinan, i quali durante le serate descriveranno gli oggetti celesti ed i miti ad essi correlati, coadiuvati nel racconto dall’utilizzo di telescopi e fasci laser.
Spazio anche alla degustazione delle eccellenze calabresi, con il laboratorio di “Food Experience” organizzato da Maccaroni Chef Academy, che mirerà ad esaltare i sapori dei cibi attraverso il connubio tra territorio e gusto. Tra le performance live che andranno in scena al festival ci saranno diverse esibizioni di “Sand Art” della performer Greta Belometti della Compagnia Teatrop.
Inoltre, l’associazione Lux Gaudio curerà la rappresentazione scenica di un combattimento i cui protagonisti saranno alcuni cavalieri Templari muniti di spade di fuoco coreografiche. Durante il Festival gli spettatori potranno assistere a diversi concerti, tra cui le esibizioni di dj Kerò, Bader Dridi trio, “Les Femmes Passante” (Gio Filice e Jessica Barone) e del violinista Pasquale Allegretti Gravina.
L’ingresso al festival ha un costo di 6 euro e per tale occasione è stato intensificato il servizio navetta da/per il Castello Svevo, gratuito.
L’evento si terrà i nei seguenti orari:
Venerdì 31 maggio: 21:00 – 01:00
Sabato 1 giugno: 21:00 – 01:00
Si riporta in allegato il calendario delle attività e gli orari delle corse delle navette.
IL PROGRAMMA (per area)
PORTICATO INGRESSO
“Madame La Bougie”: un’interpretazione onirica, uno scambio di suggestioni del maestro
Giuseppe Cupelli, con Matteo Zenardi.
SALA DEL RICEVIMENTO (o del Caminetto)
“Il Gioco”: installazione interattiva sensoriale di Alessandro Strangis e Christian Cosentino, durante la quale gli ospiti potranno interagire con gli oggetti predisposti dagli artisti. Le candele serviranno a trasmettere il messaggio di ciò che donerà Luce e Ombra al cammino di sperimentazione.
SALA DELLA REGINA
“La Strega”, di Antonino Geloso: in un’atmosfera tra tinte gotiche, sarà possibile imbattersi in una strana presenza, presenza, capace di predire il futuro e di mettere mano nelle trame stesse del Fato.
SALA DELLA CISTERNA DI S.BARBARA
Area shooting: fotografie artistiche a cura di SCIRCHIOF photography.
ATRIO GIARDINO
• Area live performance
VENERDÌ 28 GIUGNO:
– ore 21.15: “Spade di fuoco”: rappresentazione scenica di un combattimento tra due cavalieri, muniti di spade infuocate coreografiche, a cura dell’associazione LUX Gladio.
– ore 21.30: “Sand Art”: dita come pennelli danzano su un piano luminoso, dando vita al suggestivo racconto di Greta Belometti, della Compagnia Teatrop.
– ore 21.45: Bader Dridi Trio Live.
– ore 22.30: “Spade di fuoco”: rappresentazione scenica di un combattimento tra due cavalieri, muniti di spade infuocate coreografiche, a cura dell’associazione LUX Gladio.
“Sand Art”: dita come pennelli danzano su un piano luminoso, dando vita al suggestivo racconto di Greta Belometti, della Compagnia Teatrop.
“Tra realtà e parvenza”, violino solo a cura del musicista Pasquale Allegretti Gravina, accompagnato dai “Visionari”.
– ore 22.45: Bader Dridi Trio Live.
– ore 23.30: “Spade di fuoco”: rappresentazione scenica di un combattimento tra due cavalieri, muniti di spade infuocate coreografiche, a cura dell’associazione LUX Gladio.
“Tra realtà e parvenza”, violino solo a cura del musicista Pasquale Allegretti Gravina, accompagnato dai “Visionari”.
– ore 23.45: DJ set a cura di Fio Marino.
– ore 00.30: “Sand Art”: dita come pennelli danzano su un piano luminoso, dando vita al suggestivo racconto di Greta Belometti, della Compagnia Teatrop.
SABATO 29 GIUGNO:
– ore 21.15: “Spade di fuoco”: rappresentazione scenica di un combattimento tra due cavalieri, muniti di spade infuocate coreografiche, a cura dell’associazione LUX Gladio.
– ore 21.30: “Sand Art”: dita come pennelli danzano su un piano luminoso, dando vita al suggestivo racconto di Greta Belometti, della Compagnia Teatrop.
– ore 21.45: “Les femmes Passantes”: ispirate al folkpop e al folkrock nord europeo, Giò Filice e Jessica Barone in concerto.
– ore 22.30: “Spade di fuoco”: prima rappresentazione scenica di un combattimento tra due cavalieri, muniti di spade infuocate coreografiche, a cura dell’associazione LUX Gladio.
“Sand Art”: dita come pennelli danzano su un piano luminoso, dando vita al suggestivo racconto di Greta Belometti, della Compagnia Teatrop.
– ore 22.45: “Les femmes Passantes”: ispirate al folkpop e al folkrock nord europeo, Giò Filice e Jessica Barone in concerto.
– ore 23:30: “Spade di fuoco”: rappresentazione scenica di un combattimento tra due cavalieri, muniti di spade infuocate coreografiche, a cura dell’associazione LUX Gladio.
– ore 23.45: “From Mars With Love”: dj Kerò seleziona dai suoi vinili.
– ore 00.30: “Sand Art”: dita come pennelli danzano su un piano luminoso, dando vita al suggestivo racconto di Greta Belometti, della Compagnia Teatrop.
• Area Food & Drink Experience, a cura della Maccaroni chef Academy.
SALA DELLE ARMI
“Ferro e Fuoco”, “Jump off the Wall”, “Specchio delle mie Brame” di Fio Marino.
TORRE OTTAGONALE
“Templari e Santo Graal”: “I Templari, cavalieri di Luce, saranno le sentinelle del Santo Graal di Nostro Signore il Cristo, custodito nella torre ottagonale del Castello, alla presenza del Grande Maestro dell’Ordine”. L’Associazione Lux Gladio curerà l’allestimento dell’area della Torre Ottagonale dedicata alla leggenda della coppa in cui bevve il Signore. A guardia della Torre, alcuni figuranti in costume vestiranno i panni dei leggendari cavalieri Templari, interagendo con i visitatori.
SALA DEL TRONO
“Burning Love”, di Andrea Gallo e Massimiliano Veltri: installazione che si confronta con il concetto di amore attraverso la metafora del senso comune che lo rappresenta come fiamma ardente, possente, rivolta verso il cielo. Una forza bruciante che però ha il potere di alterare e consumare tutto quanto gli è intorno, persino chi ama.
ATRIO SCALE
“Fauna In Fumo”, a cura di Cristina D’Alia. L’artista si fa portavoce del “Cittadino” diventando conscia dell’importanza di salvaguardare e proteggere il proprio territorio, utilizzando l’Arte come uno strumento per scrutare e sensibilizzare l’umanità alle vere problematiche attuali.
SALA DEL MILITARE (I Piano)
• “Cavalcaloide”, di Cristina D’Alia. L’autrice si rende megafono di problematiche moderne, utilizzando l’Arte come strumento di sensibilizzazione.
• “Whiplash”, opera a cura dell’artista Calì: una riflessione su quanto la contemporaneità delle azioni che si svolgono delimitino l’Uomo moderno.
• “Razionalità”, di Domenico Grosso. L’opera intende evidenziare un’ultima irrazionalità rimasta, attraverso cui la massa vi trova la libertà nell’emissione di un’azione.
SALA DEL FUOCO (I Piano)
“Cercano Loro”, performance a cura del collettivo composto dagli artisti Domenico Grosso, Cristina D’Alia e Calì: molti vogliono vedere, e spesso nell’ovvietà, non credono in quello che vedono. Un approfondimento su come la tecnologia spesso renda ciechi.
TETTO
Osservatorio astronomico, “Dal Telescopio Al Mito”, a cura del GAM – Gruppo Astrofili Menkalinan: attraverso l’uso del telescopio sarà possibile intraprendere un viaggio affascinante tre le costellazioni, viste ed interpretate con occhi scientifici, ma anche con quelli delle antiche civiltà e dei loro miti.
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