E’ la prima uscita in piazza per la Piattaforma, il gruppo formato da Francesco Cito, Marco Ambrogio, Francesco Spadafora, Giovanni Cipparrone, Pasquale Sconosciuto e Francesco De Cicco.

La loro è una politica che registra un’accelerazione del progetto comune in vista delle prossime amministrative del Comune di Cosenza.
Ma la possibile confusione che potrebbe essere generata da un nuovo gruppo in essere potrebbe a sua volta facilitare l’aggregazione di un’area moderata, imperniata su varie forze politiche, d’altro canto l’obiettivo è quello di raggruppare più animi in un unico consesso civico.
Molti , infatti, hanno dato credito a questa nuova formazione, a partire dai commercianti , che hanno partecipato nella serata del 2 Luglio all’appuntamento con la Piattaforma nell’ambito di Open, la formula della progettualità e dello sviluppo.
Su queste basi dunque “gli amministratori”giorno dopo giorno assumono una configurazione più precisa e chiara, divenendo polo di attrazione per i cittadini e per le categorie dei vari settori, in particolare del commercio.
“Il futuro non si aspetta-aggiunge Ambrogio-il futuro si prepara ed è per questo che Noi abbiamo deciso di avviare questo progetto”.
Con questo appello, si intende promuovere il partenariato tra imprese comunitarie e locali mediante l’organizzazione di eventi o percorsi creativi, e di realizzare campagne informative capaci di entrare in contatto con la popolazione.
Inoltre, si sta lavorando sui territori, dai quartieri al centro urbano, circa la visione urbanistica delle aree oggetto di interesse,superando la perniciosa operazione di solo arredo urbano a favore di una riqualificazione vera e propria;in prospettiva l’unione di questi dirigenti è mirata a risanare il welfare, al fianco di un’intensa attività di divulgazione su temi del panorama politico, uno su tutti “la voglia di ripartire e ricominciare dal basso”, solo così si può instaurare un nuovo clima , e come direbbe il Max Rockatansky di Tom Hardy: “Prendiamo la blindocisterna e carichiamo dritti verso il centro”.
Vai al contenuto




