Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato l’assestamento e la salvaguardia degli equilibri di bilancio nella seduta del 6 Agosto.
Sono stati 15 i voti a favore dell’assestamento di bilancio, con 5 contrari (Marco Ambrogio,Luca Morrone, Davide Bruno, Massimo Lo Gullo e Pasquale Sconosciuto).
La discussione sulle pratiche di bilancio è stata aperta dalla relazione del dirigente di settore Giuseppe Nardi, che ha spiegato le modalità di verifica degli equilibri di bilancio con eventuali correttivi, una verifica che deve avvenire con periodicità (secondo i regolamenti dell’Ente) ed entro il 31 Luglio di ogni anno.
I consiglieri, invece, compreso il sindaco Mario Occhiuto, che hanno votato a favore sono stati: Gaetano Cairo, Pierluigi Caputo (Presidente del Consiglio comunale), Piercarlo Chiappetta,Francesco Cito, Giuseppe D’Ippolito, Maria Teresa De Marco, Alessandra De Rosa, Andrea Falbo, Fabio Falcone, Luca Gervasi, Vincenzo Granata, Anna Rugiero, Carmelo Salerno e Gisberto Spadafora.
Mentre Giovanni Cipparrone, Anna Fabiano, Francesca Malizia, Bianca Rende e Francesco Spadafora hanno inviato una giustificazione in segreteria generale.
L’assise comunale ha optato per il piano di riequilibrio finanziario,a seguito della decisione presa dalla Corte dei Conti, secondo la quale il Comune doveva sin da subito dichiarare il dissesto finanziario.

“Meglio il dissesto che tagliare i servizi sociali-aggiunge Marco Ambrogio-poiché i sacrifici che subirà la città saranno tanti attraverso i tagli, poiché saranno tagliati nell’ esercizio 2020 150 mila euro per il trasporto scolastico, 50 mila euro per la mensa, 400 mila euro per gli asili nido, 248 mila euro per l’ assistenza domiciliare, 106 mila per l’ emergenza abitativa, 104 mila euro per la biblioteca civica e 700 mila euro per il servizio acquedotto,e con tagli destinati al comparto scuola dal 2021 in poi. In qualità di esponente della Piattaforma mi sento in dovere di avvisare i cittadini della reale situazione, in linea con il patto fatto con la cittadinanza”.
Spetterà alle Sezioni Riunite, a cui il Consiglio comunale ha proposto il ricorso dopo il verdetto della Corte, dare l’esito definitivo sulle sorti del Comune di Cosenza.
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