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La magia del “Genius Loci” a Lappano

Nel tardo pomeriggio di giorno 29 agosto c.a., nella piazzetta lappanese dedicata a Michele Sorrenti e nei vicoli ad essa affluenti i vetusti muri delle antiche abitazioni si sono improvvisamente svegliati coperti di colori, di immagini, di emozioni grazie all’esposizione di bellissimi dipinti e ceramiche di alcuni artisti visivi del nostro territorio, mentre soavi note si diffondevano attraverso le viuzze e riecheggiavano in tutto l’antico borgo, musiche magistralmente eseguite dalla violinista Gabriella Iusi e dal pianista Paolo Luciani.

Opere d’arte che hanno impreziosito i luoghi, sapientemente posizionate in una “stalla”, nelle stradine e nella piazzetta . I colori dell’imbrunire, i profumi, i suoni, le melodie, il vociare e l’accoglienza della nostra gente hanno fatto il resto, contribuendo a rendere unica l’atmosfera del posto, che sembrava avvolto da un alone quasi magico.

Il buon cibo accompagnato dalla fragranza del pane fatto in casa, il sapore antico dei tradizionali “cuddruriaddri” e la squisita dolcezza dei fichi di produzione locale, offerti a tutti i presenti, hanno caratterizzato un bel momento di convivialità, necessario per rinsaldare i rapporti umani, per crearne di
nuovi, per ascoltare e raccontare: in poche parole per lo stare insieme.

Molti erano scettici riguardo a questa iniziativa, insolita ed inusuale, che partendo da una conversazione sul libro “Genius Loci – il Dio dei luoghi perduti” di Francesco Bevilacqua – Ed. Rubettino, svoltasi all’interno di una stalla settecentesca ristrutturata della famiglia De Vita, usciva dalla sfera privata perinnestarsi sapientemente attraverso un percorso “sensibile” nell’ambiente esterno circostante, risvegliando dal lungo torpore l’essenza vitale di quei luoghi, che sono emersi in tutta la loro bellezza e forza e che, come la divinità che li caratterizza, sono vivi ed in attesa di essere riscoperti.

Di particolare interesse l’intervento dell’artista celichese Alfredo Granata, presente alla manifestazione con una sua opera. Artista di periferia come lui stesso si definisce, ma di una periferia intesa come centro del mondo, poliedrico, antesignano e fondatore dell’innovativo “Porto di mare”, residenza in cui artisti proveniente da tutto il mondo trovano approdo e ospitalità e dal quale ripartono dopo aver lasciato un segno artistico tangibile del loro passaggio, il GRANATA fra le altre cose ha elogiato ed esortato l’Amministrazione Comunale a proseguire sulla strada nuova intrapresa, aprendo le porte ad una possibile futura collaborazione.

Grande interesse ed apprezzamento hanno suscitato, nel pubblico presente, le opere visive esposte dagli artisti locali : Raffaella Caruso, Franco Felicino De Rose, Michelangelo De Vita, Divina Lappano, Aldo Passarelli, Francisca Francisca Sanchez e Luciana Vita. Grazie all’impegno del sindaco Arch. Marcello GACCIONE e di tutti gli amministratori, grazie al coordinamento del consigliere delegato alla cultura ma soprattutto al genio creativo delle artiste Luciana VITA e Raffaella CARUSO, questo primo evento socio – culturale voluto dalla nuova amministrazione comunale ha raggiunto gli obiettivi prefissati, soprattutto in termini di proposta innovativa e di qualità , di rivalutazione del territorio e di coinvolgimento dei cittadini.

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