Banner Conad

Emergenza pioggia a Schiavonea

Situazione drammatica a Corigliano, nella frazione di Schiavonea. A causa delle precipitazioni incessanti che non danno tregua alla frazione, è ormai evidente l’emergenza pioggia

schiavonea_pioggeLe condizioni in cui versa Schiavonea sono critiche: per colpa dell’ingente quantità di pioggia, infatti, i tombini scoppiano e le macchine si bloccano.

L’ultimo esempio risale a ieri quando alcune automobili, per non dover correre il rischio di rimanere impantanate nelll’acqua all’altezza del lungomare, hanno fatto dietro-front.

Nel tratto che va dalla contrada Fabrizio alla contrada Pirro Malena (che confina con Rossano), il lungomare era a dir poco impraticabile e impossibile da attraversare non solo in auto ma anche a piedi. I pochi che hanno deciso di sfidare il lungomare hanno dovuto fermarsi a causa del fango e delle buche, come un uomo che è rimasto bloccato nella sua auto e che ha chiamato i parenti, i quali hanno dovuto liberarlo.

Gli abitanti della frazione Fabrizio sono a dir poco furenti e, stremati dalla situazione, affermano “Faremo causa al Comune, non se ne può più, non siamo cittadini inferiori a tutti gli altri ed è inammissibile che noi quando arriva l’autunno dobbiamo temere come buona parte di Schiavonea se inizia a piovere.

E’ una storia che si ripete e noi continuiamo a subire danni”. Non sono solo gli abitanti di Fabrizio ad essere terrorizzati, ma anche coloro che vivono nelle altre frazioni di Schiavonea.

Quando piove tanto, infatti, i tombini saltano e scoppiano regolarmente e il piccolo comune calabrese si trasforma nella brutta versione di Venezia, sommersa da acqua e fango.

Come se non bastasse, la situazione generale è aggravata dal fatto che, a causa dei lavori in corso, sulla strada vi sono anche parecchi detriti.

Questi detriti aumentano il volume del fango che, oltre a rendere impraticabile la circolazione, danneggiano anche le automobili dei cittadini.

La speranza, in vista dell’inverno, è che vengano prese misure per evitare quanto successo gli anni scorsi nelle stesse circostanze, ovvero che è stato necessario utilizzare imbarcazioni per trarre in salvo persone e cose a causa del mancato funzionamento delle pompe drenanti.

Condividi questo contenuto