La Calabria è bagnata da due mari: il tirreno e lo ionio attraversarla in moto tra sentieri selvatici e incontaminati in moto può essere davvero un esperienza entusiasmante.
La Calabria è davvero un luogo unico per fare un tour in moto arrivando fino a poter toccare la Sicilia, che sembra cosi vicina da poterla toccare con mano o raggiungerla a nuoto.
Il tour in moto che voglio proporre parte da Reggio Calabria chè un luogo estremamente interessante. Le strade hanno la tipica atmosfera di SUD, con il tufo che da colore alle case ed anche ai panni stesi delle massaie. I marciapiedi sono pieni di palme con le donne che si raccontano la vita sedute sulla strada. Una dimensione da paese eppure Reggio è una delle città più importanti della regione con il suo famoso museo archeologico e i suoi Bronzi di Riace.
Il percorso in moto ci porta vicino al Castello Aragonese e alla Villa Zerbi per poi, dopo una breve tratta periferica e una salita ad avere un panoroma mozzafiato con il mare che circonda l’intera città e i suoi borghi .
Si continua a salire e da lontano l’Etna sembra quasi abbracciarci, e arriviamo a Gambarie dopo una serie di curve immersi in una foresta e una vegetazione che via via si fa sempre più boschiva.
A Gambarie d’inverno si scia, mentre in primavera gli odori della natura inebriano lo spirito. L’estate a farla da padrona è il bosco, il muschio dove i pic-nic e il bivacco all’aperto sono una tappa obliggata per ogni motociclista.
L’Aspromonte non è solo una montagna “aspra” ma anche teribilmente dolce e romantica, con la sua fauna, la pace, il silenzio e le pochissime auto che solcano le vie del Parco.
A questo punto possiamo scendere con un asfalto che è decisamente buono per una moto fino a Delianuova per poi attraverso uliveti risalire fino al piano dello Zillastro da cui si riscende su una piacevolissima strada.
E a questo punto che finalmente si intravede il Mar Iono da lontano terribilmente scintillante, ma non bisogna distrarsi molto perchè la strada in questo punto è abbastanza rovinata ed è qui che si ha la netta sensazione di transitare nel pieno Aspromonte fino a scendere al mare di Bovalino, ma è solo un attimo infatti la strada risale e l’odore del mare fa spazio alla ginestra e all’aria fresca delle cime montane.
Seguendo la fiumara Bonamico arriviamo al monte più alto dell’Aspromonte il Montalto che ci porta direttamente a San Luca per poi attreverso una strada sterrata giungiamo fino al santuario della Madonna di Polsi.
Ci troviamo in una valle molto ampia e lo scenario cambia completamente con gole scoscere, canyon, rocce che affiorano l’essenza dell’Aspromonte è tutta qui, intonro non c’è nessuno ma si ha la sensazione costante di essere spiati, seguiti.
Il vallone dove è situato il Santuario sembra un villaggio immerso nella natura piu incontaminata ed è collegato agli altri centri solo da strade sterrate.
Da qui, incociando di tanto in tanto qualche escursionista inizia l’avventura motociclistica, con sentieri sconnessi, vegetazione fittissima, un percorso di una mezzoretta che ci porta direttamente alla statale da cui possiamo vedere le colline in lontananza e il panorama diventa nuovamente morbido.
Raggiungiamo Cardeto e le sue pale eoliche e da lontano nuovamente l’Etna che ci abbraccia e piu in basso di nuovo il blu del mar tirreno e lo stretto di Scilla e Cariddi.
Reggio è li in fondo ed è bene percorrere questa tratta con attenzione perchè la carreggiata ha un pò di rabocchi.
Sui lati della strada le rocce fanno via via spazio a orti, argrumeti e piccole attività commerciali.
Eccoci ritornati a Reggio dopo un emozionante tour dove la mescolanza di aroma, di asprezza e dolcezza ci ha restituito la vera essenza di questa terra unica che è la Calabria.
E’ bene ricordare che fare un tour in moto o solo utilizzarla per la città prevede che le condizioni del conducente siano ottimali. Non mettetevi mai al volante se siete stanchi, è bene riposarsi e poi ripartire. Anche l’abbigliamento principalemnte in questi tour è fondamentale scegliere sempre gli accessori per moto migliori e più sicuri.
Prima di affrontare un tour dotarsi di cartine e di mappe, nonche di un telefonino sempre carico e avvisare amici e parenti del percorso che farete.
Buon viaggio a tutti, e viva la Calabria
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