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Calo glicemico: cause, sintomi e cure

Calo glicemico: cause, sintomi e cure

Il calo glicemico, conosciuto anche come ipoglicemia, si può manifestare in tutte le persone, non solo da chi soffre di diabete. Si verifica un notevole abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue e nei casi più gravi è dovuto dai livelli molto alti di insulina.

Vediamo quali sono i sintomi provocati dall’ipoglicemia, le cause e le cure.

Cos’è l’ipoglicemia?

Abbiamo anticipato che l’ipoglicemia è l’abbassamento dei livelli di glucosio (zucchero) nel sangue, precisamente quando scende al di sotto dei 60-70 mg/dl.

Il glucosio è una componente vitale per il nostro benessere però per permetterci di vivere meglio non dovrebbe né salire e né scende dai valori normali (60-70 mg/dl), l’equilibro è dovuto da dei meccanismi compensatori, come per esempio, l’insulina e il glucagone.
In seguito ad un pasto abbondante o ad un digiuno prolungato si rivelano le maggiori variazioni di glucosio, nel primo caso con l’iperglicemia e nel secondo, con l’ipoglicemia.

Calo glicemico: cause, sintomi e cure
Calo glicemico: cause, sintomi e cure

Quali sono i sintomi dell’ipoglicemia?

Nei soggetti ai quali è stato diagnosticato il diabete, i valori sono tenuti sempre sotto controllo grazie alla misurazione dei livelli di glucosio nel sangue tramite l’apposita macchinetta.

Nei soggetti sani invece, come si può leggere anche dall’articolo pubblicato da Lettoquotidiano.it, si iniziano a sentire i sintomi dell’ipoglicemia quando i valori scendono al di sotto dei 50 mg per 100 ml di sangue. In questo caso entrano in azione degli ormoni che provocano inizialmente un forte senso di stanchezza e debolezza, che fanno reagire il corpo che inizia ad inviare dei segnali chiari di malessere con tremori, palpitazioni, fame intensa, pallore e convulsioni.

Nei casi meno gravi il calo glicemico si presenta sotto forma di:

  • mal di testa
  • sudorazione
  • vista offuscata
  • sonnolenza
  • difficoltà a concentrarsi
  • irritabilità

Mentre, nei casi più gravi, quando i livelli scendono al di sotto dei 20mg7dl si arriva ad uno stato di coma ipoglicemico. Nel caso i sintomi sopracitati si manifestano e si susseguono in maniera repentina bisogna interrompere ogni attività e assumere al più presto dello zucchero puro e attendere almeno 15 minuti prima che inizi a fare effetto.

Nel peggiore dei casi si arriva allo svenimento e in questo caso bisogna chiamare immediatamente un’ambulanza e non cercare di far deglutire nulla alla persona svenuta, potrebbe rischiare di soffocare.

Quali sono le cause?

Le cause possono essere differenti in base alle persone, da chi soffre di diabete e da chi non ha nessuna patologia.

Nelle persone sane le cause principali sono:

  • digiuno prolungato
  • abuso di alcool
  • cattiva alimentazione

Nelle persone che soffrono di diabete mellito l’ipoglicemia è causata da questi fattori:

  • assunzione elevata di insulina o medicinali che stimolano il pancreas a produrre più insulina
  • scarsa quantità di cibo durante un pasto o digiuno prolungato
  • attività fisica molto faticosa
  • consumo elevato di alcol

Le cure necessarie

Un episodio di ipoglicemia non deve essere sottovalutato, nemmeno nei casi più lievi, perché potrebbe peggiorare in maniera repentina.
Nel caso più leggero di ipoglicemia e soprattutto nelle persone sane, basterà assumere una dose di almeno 15 grammi di zucchero, un bicchiere di succo di frutta, un cucchiaino di miele o una caramella. In poco meno di 15 minuti si inizierà a sentirsi molto meglio.

Per evitare che episodi spiacevoli del genere si ripropongano è utile fare degli spuntini tra un pasto e l’altro per mantenere un livello glicemico sempre all’interno della norma. Non dimenticare di consumare molti cereali, carboidrati e frutta durante i pasti e gli spuntini.

Nei soggetti che soffrono di diabete e soprattutto durante un episodio grave di ipoglicemia bisogna ricorrere all’iniezione intramuscolare di glucagone o un’iniezione endovenosa di glucosio.

Come evitare un episodio di ipoglicemia

Le persone diabetiche dovrebbero seguire queste indicazioni per evitare la comparsa di un episodio di ipoglicemia:

  • non saltare nessun pasto principale, in particolar modo la colazione
  • fare uno spuntino sano prima di fare dell’attività fisica
  • non assumere troppe bevande alcoliche
  • non digiunare
  • portarsi dietro delle caramelle o delle bustine di zucchero
  • conoscere il proprio corpo e soprattutto riconoscere il prima possibile i sintomi di un probabile episodio di ipoglicemia
  • avvertire i propri cari o colleghi di questa patologia, in modo tale da poter essere aiutati

Le persone sane dovranno seguire più o meno gli stessi accorgimenti di chi soffre di diabete e nel caso gli episodi di ipoglicemia diventino frequenti è bene rivolgersi ad un medico.

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