Il problema dell’amianto sul tetto dell’ex cartiera di Mongrassano preoccupa i cittadini. Il Prefetto convoca un vertice
Fa ancora discutere il caso dell’ex cartiera di Mongrassano Scalo, Che non è ancora stata smantellata e il cui tetto è fatto in amianto.

L’amianto, come ben tutti sanno, è un materiale ad alto rischio cancerogeno e il deterioramento del tetto, quindi, non fa altro che minacciare la salute delle persone che vivono nei paraggi e degli studenti che vanno nell’Istituo Comprensivo di Mongrassano lì vicino.
Adesso, però, la situazione sembra ad un punto di svolta.
La problematica del tetto dell’ex cartiera è arrivata sulla scrivania del Prefetto Gianfranco Tomao, che ha rassicurato che ben presto l’amianto presente nella zona sarà bonificato.
Inoltre, Tomao ha convocato un vertice per settimana prossima a cui siederanno i sindaci di Bisignano e Mongrassano Scalo, il curatore fallimentare dell’ex cartiera “Nonwoven Industries S.p.A” e il preside dell’Istituto Comprensivo di Mongrassano.
Il problema dell’ex cartiera era stato denunciato già parecchie volte in passato, anche dall’ex consigliere di monoranza al Comune di Mongrassano, Paolo Alberico Salerno: la copertura in eternit – fibrocemento contenente amianto – col passare del tempo, continua a sbriciolarsi causando, quindi, la dispersione di fibre di amanto. Con questa dispersione nell’aria, ne consegue l’esposizione diretta a tutti coloro che frequentano Mongrassano, ci vivono, vanno a scuola o semplicemente ci transitano, facendo correre loro un gravissimo rischio per la loro salute.
Mentre, per settimana prossima, si attendono novità e aggiornamenti sulla situazione, compresi i provvedimenti che prenderà il prefetto in seguito al vertice, il dirigente dell’Istituto Comprensivo di Mongrassano ha ringraziato pubblicamente Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria, che ha accolto il suo appello.
Vai al contenuto



