La seconda migliore difesa del campionato con 10 goal subiti, dietro solo la corazzata Benevento che ne ha presi solo 7 : il Cosenza grazie alla solidità della sua retroguardia sta costruendo mattoncino dopo mattoncino la risalita in classifica .
La difesa rossoblu nonostante sia rimasta orfana del leader della passata stagione Kastriot Dermaku, passato in serie A al Parma, risulta essere un vero e proprio bunker. Merito del lavoro quotidiano sul campo e del carattere e della tempra dei suoi principali interpetri.
Pietro Perina è tornato già dallo scorso campionato ad essere uno dei portieri più affidabili di tutto il torneo, confermandosi su alti livelli anche quest’ anno.
Salvatore Monaco dopo un anno di inattività a Perugia si è dimostrato un atleta solido, un gigante sulle palle aeree, qualità e tempra da leader.
Riccardo Idda rappresenta la certezza, senso di appartenenza, continuità di rendimento in ogni partita.
Anibal Capela dopo un avvio incerto, sta dimostrando nelle ultime partite di essere una vera e propria roccia, rude e preciso in marcatura, lascia poco spazio alle giocate degli attaccanti avversari.
Matteo Legittimo è sicuramente per rendimento in queste due stagione uno dei titolari inamovibili della difesa del tecnico Braglia, che si giochi a tre o quattro, lui è sempre presente, insostituibile.
Tommaso D’Orazio le volte che è stato chiamato a giocare dal primo minuto ha dimostrato di non essere secondo a nessuno.
Angelo Corsi e Luca Bittante si stanno dividendo le partite sulla corsia di destra, due calciatori su cui il tecnico Braglia può contare sempre ad occhi chiusi.
In attesa di essere inseriti nel gruppo e recuperare dai rispettivi infortuni di inizio stagione ci sono Achraf Lazaar e Raffaele Schiavi, due calciatori di indiscusso valore ed esperienza, quando saranno pronti alzeranno di molto il tasso di competitività di tutta la squadra .
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