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Cosenza: nonostante il + 4 rispetto alla passata stagione, la classifica non sorride

La compagine silana, rispetto alla dodicesima giornata dello scorso campionato, migliora i suoi numeri di goal fatti e incassati e di punti conquistati, tuttavia Bruccini e compagni navigano ancora in acque non proprio tranquille, al momento sarebbe spareggio playout con lo Spezia.

Guardando i freddi numeri fa specie vedere il Cosenza al quintultimo posto con 12 punti  e Cittadella terzo in classifica con 20 punti , battuto dai lupi a domicilio per 1-3, con lo stesso identico score della squadra rossoblu, 12 goal fatti e 12 subiti.

Niente paura comunque, Il Cosenza “targato Braglia” ci ha abituato negli ultimi anni a cambiare marcia proprio da Novembre in poi. Sono già notevoli i miglioramenti che la squadra bruzia ha fatto registrare da inizio campionato : la seconda migliora difesa del campionato e una ritrovata vena offensiva ( 4 goal nelle ultime due partite) lasciano intravedere enormi margini di miglioramento.

Un vecchio detto recita, “Il cavallo di razza non si vede alla partenza ma all’allungo del rettilineo finale“. La compagine del presidente Guarascio è sempre partita male nelle ultime stagioni per poi rifiorire nella seconda parte del torneo e chiudere in crescendo in campionato, i tifosi si augurano che anche quest’anno il “refrain” sia lo stesso.

Bruccini e Pierini con 3 goal a testa sono i “bomber” della squadra: il centrocampista spezzino sta confermando la sua vena realizzativa dimostrata anche le passate stagioni con la maglia dei lupi, l’attaccante in prestito dal Sassuolo, dopo un avvio difficile, vuole dimostrare al tecnico Braglia di meritare una maglia da titolare in pianta stabile.

Due goal a testa per Rivière e Sciaudone, due calciatori che se stanno bene da un punto di vista fisico sono sicuramente valori aggiunti per la truppa silana. Un goal ciascuno per Carretta e Baez, le ali offensive della squadra rossoblu hanno dato un deciso contributo anche in termini di assist per i compagni di squadra. Nessun goal invece da parte dei difensori, il tecnico grossetano si aspetta anche da loro maggiore incisività sulle palle aeree per cercare di portare a casa quelle “partite sporche” che spesso vengono decise proprio dai goal su calci da fermo.

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