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Appello della Pubbliturco per la produzione di mascherine: mancano i materiali

Appello della Pubbliturco per la produzione di mascherine: mancano i materiali

La famiglia Turco, titolare della Pubbliturco di Rende, ha deciso da tempo di dare il proprio contributo realizzando mascherine in doppio TNT che sono state già donate in questi giorni a chi ne aveva bisogno.

Una produzione di mascherine che ha già soddisfatto molte richieste e che ora però, deve fare i conti con l’esaurimento delle scorte dei materiali necessari per la loro realizzazione.

Appello della Pubbliturco per la produzione di mascherine: mancano i materiali
Appello della Pubbliturco per la produzione di mascherine: mancano i materiali

«Abbiamo terminato tutte le riserve di cordoncino elastico e tessuto non tessuto TNT» – fanno sapere dalla Pubbliturco, azienda in procinto di fare ulteriori donazioni all’Ospedale Civile Annunziata, ai Comuni, agli Enti di Volontariato e a chi si occupa dei servizi essenziali.

«Chiediamo l’aiuto di tutti per metterci in contatto con aziende o privati da cui acquistare il materiale vista la chiusura immediata di tutte le attività» – evidenzia l’azienda .

«Non sarà solo un nostro aiuto ma un aiuto di tutti, per tutti» – sottolinea la Pubbliturco che ringrazia la OLD Station Tessuti STOCK «per averci regalato il cordoncino elastico che ci ha permesso di fare questo dono».

Infine, una precisazione che riguarda la tipologia di mascherine realizzate. «Si tratta di una produzione artigianale di mascherine in TNT» per questo, la Pubbliturco ritiene doveroso e opportuno sottolineare che tali mascherine «non costituiscono un dispositivo ad uso medico certificato, non costituiscono un DPI certificato in quanto prive di qualsiasi tipo di certificazione (FFP2, FFP3, ecc.) e sono prive di marcatura CE. Sono confezionate in un sacchetto non sterile e costituiscono un prodotto monouso personale».

La produzione, a scopo puramente benefico, viene realizzata a titolo gratuito dalla Famiglia Turco nel rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro e tenendo conto delle raccomandazioni anti contagio. Un piccolo gesto a fronte dell’impegno da parte di tutti, soprattutto per chi combatte in prima linea come personale sanitario e forze dell’ordine.

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