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Vittime Covid-19

Cassano Ionio: ogni Comune dedichi un luogo, una piazza alle vittime da Covid-19

Da Cassano Ionio, l’appello – “Questa pandemia s’è portata via la nostra memoria. Svanita buona parte di essa con i vecchi e gli anziani che soli se ne sono andati, privi del conforto dei loro cari e di un addio religioso” – scrive Francesco Garofalo, Presidente del Centro Studi “Giorgio La Pira”

Cassano Ionio
Cassano Ionio

“Purtroppo – evidenzia Garofalo -, molti hanno chiuso gli occhi attaccati ad un ventilatore, attraverso un tubo, semi-incoscienti, senza poter dire nemmeno una parola. Gli occhi cercavano qualcosa dietro quella specie di vaso opaco dentro il quale era infilata la loro testa. Molti sono morti nelle “case di cura”, qualcuno è stato fortunato potendo contare sulla benedizione. Non li abbiamo visti, naturalmente. Soltanto le loro bare ci sono state mostrate.”

“Ci hanno lasciato medici in prima linea, operatori sanitari, infermieri, oss, così come ogni altra figura che ruota intorno al grande sistema della sanità, hanno contratto il Covid-19 nello svolgimento della loro missione lavorativa, senza tirarsi mai indietro e regalando un sorriso, per quanto nascosto da mascherine e protezione, ai tanti pazienti che hanno affollato le corsie di ospedali, pronto soccorso, uomini e donne del mondo del volontariato, consacrati, delle forze dell’ordine, gente comune e ad ogni livello.”

“L’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia – continua Garofalo -, se ne faccia carico affinché venga onorata la memoria di tutte quelle persone, che loro malgrado, non ce l’hanno fatta.”

“Mantenere sempre alto il ricordo, di quanti hanno profuso attraverso la loro opera, l’impegno, la passione civile e la dedizione verso il nostro Paese, è ancor prima un dovere morale ricordare quanti, nella così detta “fase 1”, quella della grande emergenza, hanno trovato la morte” – conclude il presidente del Centro Studi “Giorgio La Pira.”

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