La cittadina cosentina si sta attrezzando per la storica visita di Papa Francesco il prossimo 21 giugno. Prevista una folla oceanica, Bergoglio potrebbe visitare i carcerati di Castrovillari
Cosenza (14-04-2013) – La prossima visita di Papa Francesco, fissata per il 21 giugno, sta mobilitando migliaia di fedeli calabresi che si ritroveranno nel piccolo comune cosentino di Cassano Ionio, scelto dal vaticano come simbolo di una terra a cui chiedere scusa.

Il Comune sta già ultimando i preparativi per allestire un’area in grado di accogliere almeno 500mila persone, come ha annunciato il sindaco Gianni Papasso che insieme all’amministrazione comunale sta lavorando di comune accordo con i vescovo Nunzio Galantino. Il programma definitivo di questa storica visita è ancora da determinare, ma pare che papa Francesco possa anche fare tappa al carcere di Castrovillari nel quale tra gli altri detenuti ci sono anche i parenti di Cocò, il bambino di 3 anni barbaramente ucciso in un agguato a gennaio, oltre al rumeno accusato di aver ucciso don Lazzaro Longobardi, il parroco ritrovato morto qualche tempo dopo davanti ad una chiesa di una frazione di Sibari.
In ogni caso è atteso un bagno di folla ed è per questo che il comune si sta preparando, come ha anticipato il sindaco: “Abbiamo già individuato alcune aree dove accogliere l’immensa folla di fedeli e come amministrazione comunale stiamo lavorando nel pieno rispetto delle nostre competenze, senza invadere il campo di altri e, soprattutto, in piena sinergia con il vescovo Galantino”.
E la Diocesi fa sapere che la visita dev’essere anche occasione per far rivivere la città: “La visita del Papa non può e non deve rappresentare un capitolo di spesa ingiustificata né per la Chiesa Diocesana né per le Amministrazione Comunali, in particolare per quella di Cassano. Per questo chiedo che non si proceda a interventi di maquillage occasionali, tesi solo a rendere la città ed il percorso presentabili agli occhi del Papa e del suo seguito. Se si prevede di realizzare qualche intervento, deve trattarsi di interventi strutturali e duraturi per il bene della città. Anche se il Santo Padre non dovesse passare attraverso quei vicoli sarebbe bello poter dire, ad esempio, che il risanamento di una parte del Centro storico o l’illuminazione di una parte di esso sono stati realizzati in occasione della visita del Papa”.
Un primo anticipo lo vivremo mercoledì quando in occasione dell’udienza generale di papa Francesco, il vicepresidente della Fondazione Banco farmaceutico onlus Marcello Perego consegnerà al Pontefice un voucher con mille medicinali destinati alle attività della Caritas diocesana di Cassano Ionio in occasione del viaggio in Calabria. In particolare si tratta di farmaci destinati ai più piccoli, come antistaminici, antibiotici, colliri antimicotici e integratori.
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